A differenza delle regioni alpine, dove la liquoreria nasce dalle erbe di alta quota, in Toscana nasce in città: nelle spezierie conventuali e nelle farmacie storiche fiorentine, che lavoravano spezie d'importazione e coloranti naturali. L'Alkermes di Firenze è il prodotto simbolo di questa filiera: dolce, speziato con cannella, chiodi di garofano e vaniglia, di colore rosso intenso, usato tanto da bere quanto per bagnare i dolci da credenza.
Sulla stessa linea si colloca l'elisir di China toscano, ottenuto per infusione di corteccia di china calissaia e altre erbe: era un tonico da farmacia prima di diventare un amaro da fine pasto. Entrambi documentano un uso «medicinale» dell'alcol che precede la liquoreria industriale.