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Vin Santo del Chianti Classico DOC: il passito da appassimento del gallo nero

Il Vin Santo del Chianti Classico DOC è un vino ottenuto da uve appassite, principalmente Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca, prodotto nella zona del Chianti Classico e invecchiato per anni in piccole botti di legno dette caratelli. È il vino da meditazione tradizionale della Toscana, spesso accompagnato dai cantucci.

Bicchierino di Vin Santo del Chianti Classico DOC
Bicchierino di Vin Santo del Chianti Classico DOC con cantucci.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore ambrato, che si scurisce con l'invecchiamento.
  • Profumo di frutta secca, miele e note ossidative tipiche dell'appassimento.
  • Sapore che può variare da amabile a dolce, secondo la tipologia.
  • Tipologia Occhio di Pernice ottenuta da uve Sangiovese a bacca nera.

Territorio di produzione

  • Zona storica del Chianti Classico, fra le province di Firenze e Siena.
  • Le uve vengono appassite in locali areati (vinsantaie) prima della vinificazione.

Materie prime

  • Uve Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca appassite; per la tipologia Occhio di Pernice, uve Sangiovese.

Lavorazione

  1. Appassimento naturale dei grappoli su graticci o appesi, in locali ventilati.
  2. Pigiatura e fermentazione lenta in piccole botti di legno (caratelli), spesso con il metodo tradizionale della madre.
  3. Lungo invecchiamento in caratelli, chiusi ermeticamente, per anni.

Stagionatura

  • Invecchiamento minimo pluriennale in caratelli previsto dal disciplinare, prima dell'imbottigliamento.
  • La tipologia Occhio di Pernice prevede tempi di invecchiamento ancora più lunghi.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Controllata con disciplinare nazionale e registrazione europea, riservata alla zona del Chianti Classico.
  • Il disciplinare definisce le uve idonee, il metodo di appassimento e i tempi minimi di invecchiamento in caratelli.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Con i cantucci toscani, per intingerli secondo la tradizione.
  • Come vino da meditazione a fine pasto.
  • Con formaggi erborinati o a pasta dura molto stagionati.

Conservazione

  • Bottiglie in luogo fresco e buio, in posizione verticale per i formati piccoli.
  • Dopo l'apertura si conserva alcune settimane in frigorifero, grazie all'elevato contenuto zuccherino e alcolico.

Domande frequenti

Cosa sono i caratelli?
Piccole botti di legno in cui il Vin Santo invecchia per anni, chiuse ermeticamente per favorire l'evoluzione lenta e ossidativa del vino.
Cos'è l'Occhio di Pernice?
È la tipologia di Vin Santo ottenuta da uve Sangiovese a bacca nera, con un colore più intenso.
Con cosa si abbina tradizionalmente?
Con i cantucci toscani, da intingere nel bicchiere, secondo l'uso classico toscano.

Fonti

  • Consorzio Vino Chianti Classico, Chianti Classico DOCG — Denominazione e disciplinare di produzione www.chianticlassico.com. Consultato il 04 agosto 2026. Consorzio di tutela del Chianti Classico DOCG e dell'olio extravergine Chianti Classico DOP.
  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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