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Fettunta

La fettunta è una fetta di pane toscano abbrustolita, strofinata con aglio e condita con olio extravergine di oliva nuovo, sale e pepe. È il modo più semplice per assaggiare l'olio appena franto, tradizionalmente a novembre.

Fettunta, pane abbrustolito con olio extravergine di oliva e aglio
Fettunta di pane toscano condita con olio nuovo.
Origine
Firenze
Regione
Toscana
Categoria
Antipasto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della fettunta

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 5 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 fette spesse di pane toscano casareccio, meglio se raffermo
  • 1 spicchio d'aglio
  • Olio extravergine di oliva toscano, possibilmente novello, q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b. (facoltativo)

Preparazione

  1. Tagliare il pane toscano a fette spesse circa due centimetri

  2. Abbrustolire le fette su una griglia, sulla brace o in una piastra ben calda, fino a ottenere un colore dorato e una leggera croccantezza esterna.

  3. Strofinare ogni fetta ancora calda con lo spicchio d'aglio tagliato a metà, passandolo delicatamente sulla superficie.

  4. Disporre le fette su un piatto e versare abbondante olio extravergine di oliva, lasciandolo assorbire dal pane caldo.

  5. Salare a piacere e, se gradito, aggiungere una macinata di pepe nero

  6. Servire immediatamente, mentre il pane è ancora caldo e l'olio ben assorbito.

La versione tradizionale prevede
  • spesse di pane toscano casareccio, meglio se raffermo
  • d'aglio
  • Olio extravergine di oliva toscano, possibilmente novello, q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b. (facoltativo)
Storia e origine

Il pane della frangitura

La fettunta nasce come assaggio dell'olio appena franto nei frantoi toscani, un gesto contadino ripetuto ogni autunno per verificare la qualità della nuova produzione.

Il nome deriva da "fetta unta", cioè la fetta di pane resa unta dall'olio versato in abbondanza, spesso ancora tiepido appena uscito dal frantoio.

Le caratteristiche in breve

Pane toscano abbrustolito su griglia o brace, non tostato in forno.
Strofinatura con aglio crudo, leggera e non invasiva.
Olio versato abbondante, a crudo, sempre extravergine e possibilmente novello.
Condimento essenziale: solo sale e, a piacere, pepe.

3 errori da evitare

  1. 01
    Usare pane fresco e morbido

    il pane toscano leggermente raffermo assorbe meglio l'olio senza sfaldarsi.

  2. 02
    Eccedere con l'aglio, che finisce per coprire il sapore dell'olio.
  3. 03
    Usare oli non extravergine o già vecchi, che non restituiscono le note fresche dell'olio nuovo.

Curiosità

Nelle zone olivicole la fettunta si consuma tradizionalmente vicino al frantoio, appena l'olio esce dalla spremitura, ancora torbido e piccante.

Abbinamenti

Vino rosso giovane toscano come il Chianti DOCG, in accompagnamento a un antipasto rustico.

Domande frequenti

Perché si chiama fettunta?

Il nome viene da "fetta unta": la fetta di pane resa unta dall'abbondante olio extravergine versato a crudo.

Qual è la differenza tra fettunta e bruschetta?

La fettunta è pane abbrustolito, aglio e olio extravergine, senza pomodoro; la bruschetta, diffusa anche fuori Toscana, spesso include il pomodoro fresco come variante.

Va fatta con l'olio nuovo per forza?

Non è obbligatorio, ma la tradizione lega la fettunta all'assaggio dell'olio appena franto in autunno, quando il gusto è più intenso e fruttato.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Toscana, Regione Toscana — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.toscana.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Toscana per agricoltura, produzioni agroalimentari e prodotti tradizionali.
  • Visit Tuscany / Regione Toscana, Visit Tuscany — Enogastronomia e cucina toscana www.visittuscany.com. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Toscana, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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