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Farina di Neccio della Garfagnana DOP: la farina di castagne della valle del Serchio

La Farina di Neccio della Garfagnana DOP è ottenuta dalla macinazione a pietra di castagne locali essiccate nei tradizionali metati. È un prodotto simbolo dell'economia di montagna della valle del Serchio, usato per necci, castagnacci e polente dolci.

Farina di Neccio della Garfagnana DOP
Farina di castagne della Garfagnana DOP in una ciotola di legno.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore beige chiaro, tendente al nocciola.
  • Profumo dolce, con note leggermente affumicate dovute all'essiccazione al metato.
  • Sapore dolce naturale, senza aggiunta di zuccheri.
  • Assenza di glutine, essendo ottenuta da castagne.

Territorio di produzione

  • Comuni della Garfagnana e della Media Valle del Serchio, in provincia di Lucca.
  • Castagneti tradizionali di montagna, spesso secolari.

Materie prime

  • Castagne di varietà locali della Garfagnana, raccolte a maturazione naturale.

Lavorazione

  1. Essiccazione delle castagne nei metati tradizionali, alimentati a legna, per circa 30-40 giorni.
  2. Sgusciatura e pulitura dei frutti essiccati.
  3. Macinazione a pietra per ottenere la farina.

Stagionatura

  • Non prevede stagionatura: la farina va utilizzata entro tempi relativamente brevi dalla macinazione per mantenerne l'aroma.
  • Le castagne essiccate al metato possono invece essere conservate più a lungo prima della macinazione.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo e iscritta nel registro eAmbrosia.
  • Il disciplinare definisce area di raccolta, tecnica di essiccazione al metato e macinazione a pietra.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Nei necci, le tipiche crepes cotte tra i testi, farcite con ricotta.
  • Nel castagnaccio, dolce da forno con pinoli, uvetta e rosmarino.
  • In polente dolci e biscotti della tradizione montana.

Conservazione

  • In luogo fresco e asciutto, in contenitori ben chiusi.
  • Da consumare preferibilmente entro pochi mesi dalla macinazione per mantenerne l'aroma.

Domande frequenti

Che cos'è il metato?
È l'essiccatoio tradizionale in pietra dove le castagne vengono seccate a fuoco lento di legna per settimane, prima della macinazione.
La farina di neccio contiene glutine?
No: essendo ricavata da castagne, è naturalmente priva di glutine.
Cosa sono i necci?
Sono sottili crepes di farina di castagne cotte tradizionalmente tra due testi roventi, spesso farcite con ricotta.

Fonti

  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
  • Parco Regionale delle Alpi Apuane, Parco delle Alpi Apuane — Prodotti tradizionali di Garfagnana e Lunigiana www.parcapuane.toscana.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente parco regionale, riferimento per castagne, farine di neccio e produzioni di montagna.
  • Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest, Camera di commercio Toscana Nord-Ovest — Valorizzazione delle produzioni tipiche www.tno.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Lucca, Massa-Carrara e Pisa, attivo nella promozione agroalimentare.

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