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Inzimino di seppie

L'inzimino di seppie è un piatto di mare toscano in cui le seppie vengono cotte in umido insieme a bietole o spinaci, pomodoro e un tocco di peperoncino. Il termine "inzimino" indica in Toscana proprio questo tipo di cottura di pesce con verdure a foglia.

Inzimino di seppie, seppie cotte in umido con bietole e pomodoro
Inzimino di seppie con bietole in umido.
Origine
Pisa
Regione
Toscana
Categoria
Secondo piatto
Formati
Seppie e bietole o spinaci
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell'inzimino di seppie

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 50 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 800 g di seppie pulite, tagliate a listarelle
  • 500 g di bietole o spinaci freschi
  • 300 g di pomodori pelati o passata
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino piccante (facoltativo)
  • Olio extravergine di oliva toscano q.b.
  • Un bicchiere di vino bianco secco
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Lavare e mondare le bietole o gli spinaci, lessarli brevemente in acqua salata, scolarli e tagliarli grossolanamente.

  2. Rosolare l'aglio e il peperoncino in olio extravergine in un tegame capiente.

  3. Unire le seppie a listarelle e farle rosolare a fuoco vivace per qualche minuto.

  4. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica

  5. Aggiungere i pomodori pelati, salare e cuocere a fuoco basso, coperto, per circa 30-40 minuti, fino a quando le seppie sono tenere.

  6. Incorporare le bietole o gli spinaci già lessati e proseguire la cottura per altri 10 minuti, in modo che le verdure si insaporiscano nel sugo.

  7. Regolare di sale e servire caldo, eventualmente con crostini di pane toscano.

La versione tradizionale prevede
  • seppie pulite, tagliate a listarelle
  • bietole o spinaci freschi
  • pomodori pelati o passata
  • d'aglio
  • piccante (facoltativo)
  • Olio extravergine di oliva toscano q.b.
Storia e origine

Il pesce cotto "in zimino" della costa toscana

L'espressione "in zimino" o "inzimino" appartiene al vocabolario gastronomico toscano e indica una cottura in umido di pesce, tipicamente seppie o baccalà, insieme a verdure a foglia come bietole o spinaci.

La preparazione si è diffusa nelle zone costiere della Toscana, in particolare nell'area pisana e livornese, dove seppie e verdure erano entrambe disponibili con facilità, dando origine a un piatto di mare arricchito da un elemento vegetale.

Le caratteristiche in breve

Seppie tagliate a listarelle o a pezzi, con i loro ciuffi.
Presenza di bietole o spinaci cotti insieme al pesce.
Sugo di pomodoro con un tocco di peperoncino.
Cottura in umido, sufficientemente lunga da ammorbidire le seppie.

3 errori da evitare

  1. 01
    Cuocere le seppie troppo poco o troppo a lungo

    a metà cottura tendono a indurirsi, serve portarle a termine per farle tornare morbide.

  2. 02
    Aggiungere le verdure troppo presto, facendole scuocere eccessivamente.
  3. 03
    Non sfumare bene il vino, lasciando una nota alcolica troppo presente nel sugo.

Abbinamenti

Vermentino toscano o un bianco costiero fresco, adatto al piatto di mare con verdure.

Domande frequenti

Cosa significa "in zimino"?

È un termine della cucina toscana che indica la cottura in umido di pesce, in particolare seppie o baccalà, insieme a verdure a foglia come bietole o spinaci.

Si possono usare spinaci al posto delle bietole?

Sì, è una variante ugualmente diffusa sulla costa toscana: entrambe le verdure a foglia sono adatte alla preparazione in zimino.

Quanto tempo devono cuocere le seppie?

Circa 30-40 minuti a fuoco basso: le seppie a metà cottura tendono a indurirsi e serve proseguire la cottura fino a farle tornare morbide.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Livorno, Comune di Livorno — Tradizioni cittadine e cucina di mare www.comune.livorno.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Livorno, riferimento per cacciucco, ponce e cucina portuale.
  • Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, Camera di commercio Maremma e Tirreno — Produzioni agroalimentari del territorio www.lg.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Livorno e Grosseto, riferimento per le produzioni della costa e della Maremma.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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