Inzimino di seppie
L'inzimino di seppie è un piatto di mare toscano in cui le seppie vengono cotte in umido insieme a bietole o spinaci, pomodoro e un tocco di peperoncino. Il termine "inzimino" indica in Toscana proprio questo tipo di cottura di pesce con verdure a foglia.
Ricetta tradizionale dell'inzimino di seppie
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 800 g di seppie pulite, tagliate a listarelle
- 500 g di bietole o spinaci freschi
- 300 g di pomodori pelati o passata
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino piccante (facoltativo)
- Olio extravergine di oliva toscano q.b.
- Un bicchiere di vino bianco secco
- Sale q.b.
Preparazione
Lavare e mondare le bietole o gli spinaci, lessarli brevemente in acqua salata, scolarli e tagliarli grossolanamente.
Rosolare l'aglio e il peperoncino in olio extravergine in un tegame capiente.
Unire le seppie a listarelle e farle rosolare a fuoco vivace per qualche minuto.
- Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica
Aggiungere i pomodori pelati, salare e cuocere a fuoco basso, coperto, per circa 30-40 minuti, fino a quando le seppie sono tenere.
Incorporare le bietole o gli spinaci già lessati e proseguire la cottura per altri 10 minuti, in modo che le verdure si insaporiscano nel sugo.
Regolare di sale e servire caldo, eventualmente con crostini di pane toscano.
- seppie pulite, tagliate a listarelle
- bietole o spinaci freschi
- pomodori pelati o passata
- d'aglio
- piccante (facoltativo)
- Olio extravergine di oliva toscano q.b.
Il pesce cotto "in zimino" della costa toscana
L'espressione "in zimino" o "inzimino" appartiene al vocabolario gastronomico toscano e indica una cottura in umido di pesce, tipicamente seppie o baccalà, insieme a verdure a foglia come bietole o spinaci.
La preparazione si è diffusa nelle zone costiere della Toscana, in particolare nell'area pisana e livornese, dove seppie e verdure erano entrambe disponibili con facilità, dando origine a un piatto di mare arricchito da un elemento vegetale.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Cuocere le seppie troppo poco o troppo a lungo
a metà cottura tendono a indurirsi, serve portarle a termine per farle tornare morbide.
- 02Aggiungere le verdure troppo presto, facendole scuocere eccessivamente.
- 03Non sfumare bene il vino, lasciando una nota alcolica troppo presente nel sugo.
Abbinamenti
Domande frequenti
Cosa significa "in zimino"?
È un termine della cucina toscana che indica la cottura in umido di pesce, in particolare seppie o baccalà, insieme a verdure a foglia come bietole o spinaci.
Si possono usare spinaci al posto delle bietole?
Sì, è una variante ugualmente diffusa sulla costa toscana: entrambe le verdure a foglia sono adatte alla preparazione in zimino.
Quanto tempo devono cuocere le seppie?
Circa 30-40 minuti a fuoco basso: le seppie a metà cottura tendono a indurirsi e serve proseguire la cottura fino a farle tornare morbide.
Fonti
- Comune di Livorno, Comune di Livorno — Tradizioni cittadine e cucina di mare — www.comune.livorno.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Livorno, riferimento per cacciucco, ponce e cucina portuale.
- Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, Camera di commercio Maremma e Tirreno — Produzioni agroalimentari del territorio — www.lg.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Livorno e Grosseto, riferimento per le produzioni della costa e della Maremma.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
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