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Baccalà alla livornese

Il baccalà alla livornese è un secondo piatto di pesce a base di baccalà ammollato, infarinato, fritto leggermente e poi terminato in umido con salsa di pomodoro, aglio e prezzemolo. È una delle preparazioni più diffuse della cucina di mare livornese.

Baccalà alla livornese cotto in umido con pomodoro e prezzemolo
Baccalà alla livornese in umido con pomodoro.
Origine
Livorno
Regione
Toscana
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del baccalà alla livornese

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 30 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 800 g di baccalà già ammollato, a tranci
  • Farina q.b. per infarinare
  • 400 g di pomodori pelati o passata
  • 2 spicchi d'aglio
  • Prezzemolo fresco tritato abbondante
  • Olio extravergine di oliva toscano q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Asciugare bene i tranci di baccalà ammollato e infarinarli leggermente.

  2. Scaldare abbondante olio in una padella e friggere i tranci fino a leggera doratura su entrambi i lati, quindi scolarli su carta assorbente.

  3. In un tegame a parte, rosolare l'aglio in olio extravergine e unire i pomodori pelati, cuocendo la salsa per circa dieci minuti.

  4. Adagiare i tranci di baccalà fritto nella salsa di pomodoro e cuocere a fuoco basso per altri 10-15 minuti, così che il pesce assorba il sugo.

  5. Aggiungere il prezzemolo tritato negli ultimi minuti di cottura

  6. Regolare di sale, tenendo conto che il baccalà può conservare una leggera sapidità, e servire caldo con il suo sugo.

La versione tradizionale prevede
  • baccalà già ammollato, a tranci
  • Farina q.b. per infarinare
  • pomodori pelati o passata
  • d'aglio
  • Prezzemolo fresco tritato abbondante
  • Olio extravergine di oliva toscano q.b.
Storia e origine

Il porto di Livorno e le conserve di mare

Il baccalà alla livornese si inserisce nella tradizione della città portuale di Livorno, dove per secoli sono arrivate conserve di pesce salato ed essiccato provenienti dal Nord Europa, adatte a lunghe conservazioni prima della diffusione del freddo artificiale.

La preparazione "alla livornese", con soffritto di aglio, prezzemolo e pomodoro, è comune a diverse ricette di pesce del porto labronico ed è considerata una delle firme distintive della cucina cittadina.

Le caratteristiche in breve

Baccalà ammollato per eliminare il sale in eccesso.
Prima frittura leggera in olio, poi finitura in umido.
Sugo di pomodoro con aglio e abbondante prezzemolo.
Consistenza morbida del pesce, avvolto da un sugo denso.

3 errori da evitare

  1. 01
    Non ammollare a sufficienza il baccalà, che resta troppo salato.
  2. 02
    Friggere il pesce troppo a lungo prima dell'umido, seccandolo.
  3. 03
    Aggiungere il prezzemolo troppo presto, facendogli perdere aroma con la cottura prolungata.

Abbinamenti

Vermentino toscano o altro bianco costiero, per accompagnare il piatto di pesce.

Domande frequenti

Perché il baccalà va ammollato prima di cucinarlo?

Il baccalà è pesce conservato sotto sale: l'ammollo in acqua, rinnovata più volte, serve a eliminare l'eccesso di sale prima della cottura.

Cosa significa "alla livornese" in questo piatto?

Indica il condimento tipico della cucina di Livorno, con pomodoro, aglio e abbondante prezzemolo, usato anche in altre ricette di pesce cittadine come le triglie.

Si può saltare la frittura iniziale?

Alcune versioni domestiche cuociono il baccalà direttamente in umido, ma la frittura leggera preliminare è un passaggio tradizionale della ricetta livornese.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Livorno, Comune di Livorno — Tradizioni cittadine e cucina di mare www.comune.livorno.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Livorno, riferimento per cacciucco, ponce e cucina portuale.
  • Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, Camera di commercio Maremma e Tirreno — Produzioni agroalimentari del territorio www.lg.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Livorno e Grosseto, riferimento per le produzioni della costa e della Maremma.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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