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Malloreddus alla campidanese: storia e ricetta del piatto simbolo del Campidano

I malloreddus alla campidanese sono piccoli gnocchetti di semola rigati, chiamati anche "malloreddus a sa campidanesa", conditi con un sugo di salsiccia fresca sbriciolata, pomodoro e zafferano, completati con pecorino grattugiato. Sono il primo piatto simbolo del Campidano e di tutta la Sardegna meridionale.

Malloreddus alla campidanese, gnocchetti sardi rigati con sugo di salsiccia e pecorino
Malloreddus alla campidanese con sugo di salsiccia e zafferano.
Origine
Cagliari
Regione
Sardegna
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei malloreddus alla campidanese

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 35 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di malloreddus (gnocchetti sardi di semola)
  • 300 g di salsiccia sarda fresca
  • 500 g di pomodori pelati o passata di pomodoro
  • 1 cipolla piccola
  • Una bustina o alcuni pistilli di zafferano di Sardegna
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pecorino Sardo DOP grattugiato q.b.
  • Sale e basilico fresco q.b.

Preparazione

  1. Tritare finemente la cipolla e farla appassire in olio extravergine a fuoco dolce.

  2. Spellare la salsiccia e sbriciolarla nel soffritto, rosolandola per alcuni minuti.

  3. Unire i pomodori pelati schiacciati o la passata, salare e cuocere a fuoco medio per circa 25-30 minuti.

  4. Sciogliere lo zafferano in poca acqua tiepida o nel sugo stesso e aggiungerlo a metà cottura.

  5. Cuocere i malloreddus in abbondante acqua salata per il tempo indicato in confezione, sono pronti quando vengono a galla.

  6. Scolare e saltare in padella con il sugo, completando con basilico fresco spezzettato e abbondante pecorino grattugiato.

La versione tradizionale prevede
  • malloreddus (gnocchetti sardi di semola)
  • salsiccia sarda fresca
  • pomodori pelati o passata di pomodoro
  • piccola
  • Una bustina o alcuni pistilli di zafferano di Sardegna
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Storia e origine

Gli gnocchetti del Campidano

I malloreddus sono piccoli gnocchetti di semola di grano duro, lavorati a mano facendoli scivolare su un cestino di giunco ("su ciuliri") o su un rigagnocchi per ottenere la caratteristica rigatura che trattiene il condimento: il nome, di origine campidanese, deriverebbe da "malloru", termine che indica qualcosa di piccolo e tondeggiante, secondo alcuni collegato a "vitellino".

La versione condita con sugo di salsiccia fresca, pomodoro e zafferano è la ricetta più diffusa e riconosciuta come tipica del Campidano, la grande pianura agricola che circonda Cagliari, storicamente vocata alla coltivazione dello zafferano e all'allevamento suino.

Le caratteristiche in breve

Piccoli gnocchetti di semola di grano duro, rigati su un lato e concavi sull'altro.
Consistenza compatta che trattiene bene il sugo grazie alla rigatura.
Sugo tradizionale a base di salsiccia sbriciolata, pomodoro e zafferano.
Completamento con abbondante pecorino sardo grattugiato.

Domande frequenti

Perché i malloreddus sono rigati?

La rigatura, ottenuta facendo scivolare l'impasto su un cestino di giunco o su un apposito attrezzo, serve a trattenere meglio il sugo, caratteristica ricercata in tutte le paste corte della tradizione sarda.

Cosa significa "a sa campidanesa"?

È l'espressione in lingua sarda campidanese che indica la ricetta tipica del Campidano, la pianura del Sud Sardegna: identifica il condimento con salsiccia, pomodoro e zafferano.

Si possono sostituire i malloreddus con altra pasta?

Il piatto nasce specificamente per gli gnocchetti sardi di semola: altre paste corte rigate possono avvicinarsi alla consistenza, ma non riproducono la ricetta tradizionale campidanese.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.sardegna.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Informazioni istituzionali su agricoltura, pesca e tradizioni gastronomiche sarde.
  • Regione Autonoma della Sardegna — Sardegna Turismo, Sardegna Turismo — Enogastronomia www.sardegnaturismo.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Sardegna, sezione enogastronomia.

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