Pardulas: storia e ricetta dei dolcetti pasquali sardi
Le pardulas sono piccoli cestini aperti di pasta sottile, farciti con ricotta o formaggio fresco, zafferano, scorza d'agrume ed eventualmente uva passa, cotti al forno fino a una leggera doratura. Sono il dolce pasquale per eccellenza del Campidano; nel Nord della Sardegna la stessa preparazione si chiama casadinas.
Ricetta tradizionale delle pardulas
Ingredienti e procedimento per 8 persone.
Ingredienti
Per 8 persone
- 300 g di semola di grano duro rimacinata
- Acqua tiepida e un cucchiaio di strutto o olio q.b.
- Un pizzico di sale
- 400 g di ricotta o formaggio fresco
- 150 g di zucchero
- 2 uova
- Una bustina di zafferano in pistilli o in polvere
- Scorza grattugiata di 1 limone o arancia
- Uva passa ammollata q.b. (facoltativa)
Preparazione
Impastare la semola con acqua, strutto o olio e sale fino a ottenere un impasto liscio; lasciare riposare coperto per 30 minuti.
Preparare il ripieno amalgamando la ricotta o il formaggio fresco con lo zucchero, le uova, lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida, la scorza d'agrume e l'uva passa scolata.
- Stendere l'impasto sottile e ricavare dischi con un coppapasta
sollevare i bordi di ciascun disco e pizzicarli formando un cestino aperto.
Farcire ogni cestino con il ripieno, senza riempirlo fino all'orlo, perché il composto si gonfia leggermente in cottura.
Infornare a 200°C per circa 20-25 minuti, fino a quando i bordi risultano dorati e il ripieno leggermente rappreso.
Lasciare raffreddare prima di servire, eventualmente spolverate con zucchero a velo.
- semola di grano duro rimacinata
- Acqua tiepida e un cucchiaio di strutto o olio q.b.
- Un pizzico di sale
- ricotta o formaggio fresco
- zucchero
- 2 uova
Il dolce pasquale del Campidano
Le pardulas sono legate alla tradizione pasquale del Campidano, dove venivano preparate in grandi quantità nei giorni precedenti la festa, spesso da più famiglie riunite per aiutarsi nella lavorazione della pasta sottile e nella farcitura.
Il ripieno a base di formaggio fresco o ricotta, profumato con zafferano, richiama la centralità della pastorizia ovina e della coltivazione dello zafferano nel Campidano, in particolare nell'area di San Gavino Monreale.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Che differenza c'è tra pardulas e casadinas?
Nessuna nella preparazione: pardulas è il nome usato nel Campidano e nel Sud dell'isola, casadinas è il nome usato nel Nord, in particolare in Gallura e nel Sassarese. Indicano lo stesso dolce.
Quando si preparano tradizionalmente le pardulas?
Sono il dolce pasquale per eccellenza del Campidano, preparato nei giorni precedenti la Pasqua, ma oggi si trovano tutto l'anno nei forni e nelle pasticcerie sarde.
Si possono preparare le pardulas senza zafferano?
Lo zafferano è l'aroma tradizionale e dà il caratteristico colore dorato al ripieno; alcune ricette domestiche lo omettono, ma la versione più riconosciuta lo prevede.
Fonti
- Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.sardegna.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche sarde.
- Regione Autonoma della Sardegna — Sardegna Turismo, Sardegna Turismo — Enogastronomia — www.sardegnaturismo.it. Consultato il 01 giugno 2025. Portale turistico ufficiale della Regione Sardegna, sezione enogastronomia.
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 01 giugno 2025. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
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