Ossolano DOP: il formaggio della Val d'Ossola
L'Ossolano DOP è un formaggio vaccino a pasta semicotta prodotto nel Verbano-Cusio-Ossola. Accanto alla tipologia base il disciplinare prevede la menzione «d'alpe», riservata alle forme ottenute con latte degli alpeggi estivi di alta quota, dal profilo aromatico più intenso.
Caratteristiche del prodotto
- Pasta semicotta, compatta ed elastica, di colore paglierino.
- Crosta liscia, dorata o brunita a seconda della stagionatura.
- Sapore dolce e burroso da giovane, più erbaceo e persistente nella versione d'alpe.
- Forma cilindrica a scalzo diritto o leggermente convesso.
Territorio di produzione
- Comuni del Verbano-Cusio-Ossola indicati dal disciplinare, nelle valli ossolane.
- Le forme d'alpe si producono nei pascoli d'alta quota durante la monticazione estiva.
Materie prime
- Latte vaccino delle stalle e degli alpeggi dell'area indicata.
- Caglio e sale.
Lavorazione
- Coagulazione presamica del latte e rottura della cagliata.
- Semicottura della cagliata, estrazione e messa in fascera.
- Pressatura, salatura e stagionatura su assi di legno.
Stagionatura
- Stagionatura minima prevista dal disciplinare, con affinamenti che possono superare l'anno.
- Le forme d'alpe sviluppano note erbacee legate ai pascoli di quota.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta registrata a livello europeo.
- Il disciplinare distingue la tipologia base dalla menzione «d'alpe» per le produzioni di alta quota.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Sulla polenta ossolana e nelle zuppe di montagna.
- Nei taglieri con mieli e confetture alpine.
- Fuso nelle preparazioni al forno delle valli.
Conservazione
- In frigorifero avvolto in carta per alimenti, nella parte meno fredda.
- Le forme stagionate si conservano più a lungo di quelle giovani.
Domande frequenti
- Cosa significa Ossolano d'alpe?
- È la menzione riservata alle forme prodotte negli alpeggi di alta quota durante la stagione estiva, con latte degli animali monticati.
- Che tipo di pasta ha?
- È un formaggio a pasta semicotta, compatta ed elastica, che diventa più friabile con la stagionatura lunga.
- Con cosa si abbina in cucina?
- Con la polenta, le zuppe di montagna e i mieli alpini; regge bene anche la fusione nelle preparazioni al forno.
Fonti
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni — www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.
- Visit Piemonte / Regione Piemonte, Visit Piemonte — Enogastronomia e cucina piemontese — www.visitpiemonte.com. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Piemonte, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
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