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Manteca molisana: il burro conservato nella pasta filata

La manteca — chiamata anche burrino — è un involucro di pasta filata che racchiude al suo interno un cuore di burro. Nata come tecnica pastorale per conservare il burro senza refrigerazione, resta un prodotto tradizionale dell'Appennino molisano: al taglio mostra il contrasto fra il guscio bianco e il cuore giallo.

Manteca molisana tagliata a metà con il cuore di burro giallo dentro la pasta filata
Manteca molisana tagliata, con il cuore di burro racchiuso nella pasta filata.

Caratteristiche del prodotto

  • Forma a pera con testina, simile a una piccola scamorza.
  • Guscio di pasta filata spesso pochi millimetri.
  • Cuore di burro di colore giallo, morbido e spalmabile.
  • Peso in genere fra 200 e 500 grammi.

Territorio di produzione

  • Aree appenniniche del Molise, in particolare Matese e Alto Molise.
  • Caseifici e aziende agricole con lavorazione di latte vaccino.

Materie prime

  • Latte vaccino per la pasta filata dell'involucro.
  • Panna affiorata o di centrifuga per il burro interno.
  • Sale.

Lavorazione

  1. Produzione del burro per zangolatura della panna.
  2. Filatura della pasta in acqua calda e formatura di una sacca.
  3. Inserimento del burro all'interno della sacca ancora calda e plastica.
  4. Chiusura della pasta a pera e legatura a strozzo.

Stagionatura

  • Rassodamento in acqua fredda e breve salatura in salamoia.
  • Conservazione a temperatura fresca; il guscio protegge il burro dall'ossidazione.
  • Consumo entro poche settimane.

Disciplinare

  • Iscritta nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
  • La tecnica è comune ad altre aree del Sud appenninico, dove il prodotto prende nomi diversi.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Spalmata su pane caldo, con il guscio consumato a parte.
  • Come grasso di finitura su primi di semola e minestre.
  • Sciolta su verdure lessate o su polenta.
  • Servita al taglio nei taglieri di formaggi molisani.

Conservazione

  • In frigorifero avvolta in carta per alimenti.
  • Da consumare in poche settimane: il burro interno è comunque deperibile.

Domande frequenti

Perché il burro veniva chiuso nella pasta filata?
Perché la pasta filata, salata e compatta, isola il burro dall'aria e dalla luce, rallentandone l'irrancidimento. Prima della refrigerazione era il sistema che permetteva di trasportare e conservare il grasso del latte.
Si mangia anche l'involucro?
Sì: il guscio è un normale formaggio a pasta filata e si consuma insieme al burro o a parte. Molti lo scaldano brevemente sulla piastra dopo aver utilizzato il cuore.
Manteca e burrino sono la stessa cosa?
Sì, sono due nomi dello stesso prodotto, usati in aree diverse del Sud appenninico. In Molise entrambi i termini sono correnti.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 31 luglio 2026.