Manteca molisana: il burro conservato nella pasta filata
La manteca — chiamata anche burrino — è un involucro di pasta filata che racchiude al suo interno un cuore di burro. Nata come tecnica pastorale per conservare il burro senza refrigerazione, resta un prodotto tradizionale dell'Appennino molisano: al taglio mostra il contrasto fra il guscio bianco e il cuore giallo.
Caratteristiche del prodotto
- Forma a pera con testina, simile a una piccola scamorza.
- Guscio di pasta filata spesso pochi millimetri.
- Cuore di burro di colore giallo, morbido e spalmabile.
- Peso in genere fra 200 e 500 grammi.
Territorio di produzione
- Aree appenniniche del Molise, in particolare Matese e Alto Molise.
- Caseifici e aziende agricole con lavorazione di latte vaccino.
Materie prime
- Latte vaccino per la pasta filata dell'involucro.
- Panna affiorata o di centrifuga per il burro interno.
- Sale.
Lavorazione
- Produzione del burro per zangolatura della panna.
- Filatura della pasta in acqua calda e formatura di una sacca.
- Inserimento del burro all'interno della sacca ancora calda e plastica.
- Chiusura della pasta a pera e legatura a strozzo.
Stagionatura
- Rassodamento in acqua fredda e breve salatura in salamoia.
- Conservazione a temperatura fresca; il guscio protegge il burro dall'ossidazione.
- Consumo entro poche settimane.
Disciplinare
- Iscritta nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
- La tecnica è comune ad altre aree del Sud appenninico, dove il prodotto prende nomi diversi.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Spalmata su pane caldo, con il guscio consumato a parte.
- Come grasso di finitura su primi di semola e minestre.
- Sciolta su verdure lessate o su polenta.
- Servita al taglio nei taglieri di formaggi molisani.
Conservazione
- In frigorifero avvolta in carta per alimenti.
- Da consumare in poche settimane: il burro interno è comunque deperibile.
Domande frequenti
- Perché il burro veniva chiuso nella pasta filata?
- Perché la pasta filata, salata e compatta, isola il burro dall'aria e dalla luce, rallentandone l'irrancidimento. Prima della refrigerazione era il sistema che permetteva di trasportare e conservare il grasso del latte.
- Si mangia anche l'involucro?
- Sì: il guscio è un normale formaggio a pasta filata e si consuma insieme al burro o a parte. Molti lo scaldano brevemente sulla piastra dopo aver utilizzato il cuore.
- Manteca e burrino sono la stessa cosa?
- Sì, sono due nomi dello stesso prodotto, usati in aree diverse del Sud appenninico. In Molise entrambi i termini sono correnti.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
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