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Alto Molise e Agnone: la cucina dei pascoli d'altura

L'Alto Molise è la porzione più elevata della regione, un altopiano che supera diffusamente i mille metri fra le province di Isernia e il confine abruzzese. È il territorio della transumanza, delle faggete vetuste e delle piccole comunità di montagna: Agnone, Capracotta, San Pietro Avellana, Pescopennataro. La sua cucina è integralmente pastorale e conserva tecniche di conservazione del latte e della carne nate per resistere agli inverni lunghi.

Alto Molise e Agnone: la cucina dei pascoli d'altura

Geografia e paesaggio

Il territorio si distende sui rilievi che collegano il Matese all'Appennino abruzzese, attraversato dai tratturi regi che per secoli hanno portato le greggi dalle montagne d'Abruzzo al Tavoliere pugliese. La faggeta di Collemeluccio, a Pescolanciano, è riconosciuta fra i patrimoni forestali di maggiore integrità dell'Appennino centrale.

L'altitudine e le temperature rigide — Capracotta è fra i comuni più freddi e nevosi d'Italia — hanno selezionato colture resistenti come la lenticchia d'altura e favorito i pascoli di quota, base dell'alimentazione di ovini e bovini da latte.

I formaggi della transumanza

Il Caciocavallo di Agnone è il prodotto simbolo: pasta filata di latte vaccino modellata a pera, con la testina in alto, legata a coppie e appesa a stagionare. La stagionatura può protrarsi per mesi, sviluppando una pasta compatta dal sapore piccante nelle forme più mature.

Accanto convivono la stracciata, pasta filata fresca stesa a nastro e ripiegata, da consumare in giornata; il pecorino di Capracotta, prodotto con latte di pecore al pascolo oltre i mille metri; e la manteca, involucro di pasta filata che racchiude un cuore di burro — una tecnica pastorale di conservazione del grasso del latte.

Tartufo, legumi e cucina di montagna

San Pietro Avellana è il centro storico della cerca del tartufo bianco pregiato: i boschi dell'Alto Molise producono Tuber magnatum, nero pregiato e scorzone estivo, e contribuiscono in misura decisiva alla posizione del Molise fra le prime regioni italiane per raccolta.

In tavola l'altopiano propone cazzarielli e fagioli, zuppe di lenticchie, agnello e capretto arrostiti, torcinelli e polenta condita con sugo di salsiccia. Il dolce identitario sono le ostie ripiene di Agnone, due cialde sottili che racchiudono miele, noci e mandorle, affiancate dai confetti ricci della tradizione confettiera locale.

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Domande frequenti

Che cos'è la stracciata di Agnone?

È una pasta filata fresca di latte vaccino stesa a nastro largo e ripiegata su sé stessa, senza stagionatura. Ha sapore dolce e lattico e va consumata entro pochissimi giorni, cruda oppure appena scottata sulla piastra.

Perché il caciocavallo si stagiona appeso a coppie?

Le forme vengono legate a due a due con una corda e appese a cavallo di un trave: da qui il nome. La sospensione permette all'aria di circolare su tutta la superficie e favorisce una stagionatura uniforme, tecnica nata quando i caseifici erano ambienti domestici privi di celle.

Dove si raccoglie il tartufo bianco in Molise?

L'area storica è quella di San Pietro Avellana, in Alto Molise, insieme ai boschi limitrofi fra Isernia e il confine abruzzese. La stagione del Tuber magnatum va indicativamente da ottobre a dicembre.

Fonti