Pecorino di Capracotta: il formaggio d'altura dell'Alto Molise
Il Pecorino di Capracotta è un formaggio d'altura prodotto con latte di pecore allevate sui pascoli oltre i mille metri dell'Alto Molise. Ha pasta compatta di colore paglierino, sapore erbaceo e intenso, e una stagionatura che va da pochi mesi a oltre un anno nelle forme destinate alla grattugia.
Caratteristiche del prodotto
- Crosta rugosa, di colore ocra, che scurisce con la stagionatura.
- Pasta compatta con occhiatura rada e minuta.
- Sapore erbaceo, con note di fieno e una punta piccante nelle stagionature lunghe.
- Forme cilindriche di 1-3 chilogrammi.
Territorio di produzione
- Capracotta e comuni dell'Alto Molise, in provincia di Isernia.
- Pascoli d'altura oltre i 1.000 metri, con vegetazione spontanea di montagna.
Materie prime
- Latte ovino intero di pecore allevate al pascolo.
- Caglio, tradizionalmente di agnello o capretto.
- Sale.
Lavorazione
- Riscaldamento del latte e coagulazione con caglio naturale.
- Rottura della cagliata a grana fine, delle dimensioni di un chicco di riso.
- Estrazione della cagliata e messa in fascera con pressatura manuale.
- Salatura a secco o in salamoia secondo la tradizione del caseificio.
Stagionatura
- Da 60 giorni per le forme da tavola.
- Da 6 a 12 mesi e oltre per le forme da grattugia.
- Locali freschi e ventilati, con rivoltamento periodico delle forme.
Disciplinare
- Iscritto nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
- La produzione è legata alla stagione del pascolo e quindi concentrata nei mesi primaverili ed estivi.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Grattugiato nella legatura dell'agnello cacio e uova.
- Nel ripieno delle braciole del ragù molisano.
- In tavola con miele d'altura e pane casereccio.
- A scaglie su insalate di legumi e lenticchie.
Conservazione
- In frigorifero avvolto in carta per alimenti, mai in pellicola a contatto con la pasta.
- In cantina fresca per le forme intere, con rivoltamenti settimanali.
Domande frequenti
- Che sapore ha il pecorino d'altura?
- Più erbaceo e meno salato dei pecorini di pianura: il pascolo di montagna, ricco di essenze spontanee, si riflette nel latte e conferisce note di fieno e fiori secchi.
- Quando si produce?
- Soprattutto in primavera ed estate, quando le pecore sono al pascolo d'altura e il latte è più abbondante e aromatico. Le forme si consumano poi lungo tutto l'anno secondo la stagionatura.
- Può sostituire il Pecorino Romano nelle ricette?
- Nelle ricette molisane è la scelta corretta. Rispetto al Pecorino Romano DOP è meno salato e meno piccante, quindi va dosato con più generosità nelle preparazioni che richiedono carattere.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
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