Minestra di cardone: il primo del Natale molisano
La minestra di cardone è il primo piatto del pranzo di Natale in gran parte del Molise: cardi lessati e spezzettati cotti in un brodo di gallina, con polpettine di carne grandi come nocciole, uova sbattute e formaggio grattugiato che si rapprendono nel brodo caldo. È una minestra ricca, servita in una sola occasione all'anno.
Ricetta tradizionale della minestra di cardone
Ingredienti e procedimento per 6 persone.
Ingredienti
Per 6 persone
- 1 gallina ruspante (circa 1,5 kg) con sedano, carota e cipolla per il brodo
- 1 kg di cardi
- 1 limone per l'acqua acidulata
- 300 g di carne macinata mista (vitello e maiale)
- 1 uovo, 40 g di pecorino e pangrattato per l'impasto delle polpettine
- 3 uova per la legatura
- 80 g di pecorino o caciocavallo grattugiato
- Prezzemolo, sale e pepe q.b.
Preparazione
Preparare il brodo mettendo la gallina in acqua fredda con sedano, carota, cipolla e sale; cuocere a fuoco basso per almeno due ore e schiumare.
Pulire i cardi eliminando le foglie esterne e i filamenti, tagliarli a pezzi di quattro centimetri e immergerli in acqua acidulata con limone.
- Lessare i cardi in acqua salata per 20-25 minuti finché sono teneri
scolarli.
Impastare la carne macinata con un uovo, il pecorino, il pangrattato, il prezzemolo, sale e pepe; formare polpettine grandi come nocciole.
- Filtrare il brodo, sgrassarlo e riportarlo a bollore leggero
Cuocere le polpettine nel brodo per 8-10 minuti, poi unire i cardi lessati.
Sbattere le uova con il formaggio grattugiato e versarle a filo nel brodo caldo mescolando lentamente: si formano straccetti sottili.
- Spegnere il fuoco, lasciare riposare due minuti e servire ben calda
- ruspante (circa 1,5 kg) con sedano, carota e cipolla per il brodo
- cardi
- per l'acqua acidulata
- carne macinata mista (vitello e maiale)
- 1 uovo, 40 g di pecorino e pangrattato per l'impasto delle polpettine
- per la legatura
- Dado o brodo pronto
- Carciofi al posto dei cardi
- Panna nella legatura finale
La minestra delle feste
Il cardo — parente del carciofo, coltivato per le coste carnose — matura in inverno e ha per questo un legame stretto con il calendario delle feste natalizie.
La minestra di cardone appartiene a un'area vasta fra Molise, Abruzzo e alta Campania: in Molise assume una forma stabile con brodo di gallina, polpettine minute e legatura d'uovo e formaggio.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Che differenza c'è tra cardo e carciofo?
Appartengono alla stessa specie botanica, ma del carciofo si mangia l'infiorescenza mentre del cardo si consumano le coste della foglia, che vanno private dei filamenti e lessate. Il cardo ha sapore più amaro e struttura più fibrosa.
Si può preparare la minestra il giorno prima?
Brodo, cardi lessati e polpettine si preparano il giorno prima e si conservano separati in frigorifero. La legatura di uovo e formaggio va invece eseguita al momento del servizio, altrimenti si rapprende in grumi compatti.
Perché i cardi si mettono in acqua e limone?
Una volta tagliati, i cardi anneriscono rapidamente per ossidazione. L'acqua acidulata con succo di limone rallenta il fenomeno e mantiene le coste chiare anche dopo la lessatura.
Fonti
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
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