Itinerario nel Molise centrale: cavatelli, ragù di braciole e cucina delle feste
Il cuore collinare della regione racconta la cucina domestica molisana: la pasta di semola tirata a mano, il ragù di braciole cotto per ore, le verdure di campo e i latticini del Matese. Un itinerario di due giorni che segue il calendario delle feste più che quello turistico.
- 2 giorni
- Campobasso, Sannio molisano e Matese
- Difficoltà: Facile
- Stagione: Tutto l'anno; minestra di cardone nel periodo natalizio, cicerchiata a Carnevale

Le tappe dell'itinerario
- 1
Campobasso: la pasta di semola
Centro storico e borgo antico
Il capoluogo è il posto giusto per capire la grammatica della pasta molisana: cavatelli trascinati con due dita, fusilli avvolti attorno al ferretto, taccozze tagliate a rombo. Il condimento della domenica è il ragù di braciole, involtini di carne cotti lentamente nel pomodoro.
Il sugo del ragù si serve sulla pasta, la carne come secondo: sono due portate, non una.
- 2
La cucina delle feste del Sannio
Trivento, Montefalcone del Sannio
Nei paesi collinari il repertorio è legato al calendario: minestra di cardone a Natale, calcioni fritti e cicerchiata a Carnevale, coniglio ripieno e agnello cacio e uova nelle domeniche di primavera.
La minestra di cardone si prepara quasi solo a dicembre: fuori stagione difficilmente la troverete.
- 3
Bojano e il Matese: scamorze e manteche
Bojano, Guardiaregia, Sepino
Le sorgenti del Matese hanno reso Bojano un polo storico della trasformazione del latte. Qui si assaggiano scamorze bianche e affumicate, manteche con il cuore di burro e la salsiccia di fegato aromatizzata con aglio e finocchio.
La scamorza affumicata va scaldata poco: un passaggio breve sulla piastra basta a farla filare.
- 4
Cena con i vini regionali
Valle del Biferno
Si chiude con un calice di Tintilia del Molise DOC, vitigno autoctono di quota dal profilo speziato, o con un rosso della valle del Biferno, in abbinamento all'agnello cacio e uova o alla pizza e minestra.
La Tintilia ha tannino marcato: serve un piatto grasso, non una verdura in bianco.
Consigli pratici
- Molte preparazioni sono stagionali: chiedete in anticipo cosa è disponibile nel periodo del viaggio.
- I paesi del Sannio sono piccoli e distanti fra loro: l'auto è indispensabile.
- Il Matese è area protetta: rispettate i sentieri segnalati quando visitate i pascoli.