Taccozze e fagioli: la minestra molisana di sfoglia e legumi
Le taccozze sono rombi o quadrati di sfoglia di semola, tagliati a mano e cotti direttamente nella pentola dei fagioli. È una minestra densa dell'entroterra molisano, condita con aglio, olio extravergine e peperoncino: un piatto unico invernale che unisce cereale e legume in un solo recipiente.
Ricetta tradizionale delle taccozze e fagioli
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 250 g di semola di grano duro rimacinata
- 120 ml circa di acqua tiepida
- 300 g di fagioli secchi (cannellini o tondino), ammollati per 12 ore
- 2 spicchi d'aglio
- 1 peperoncino
- 1 foglia di alloro
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
Preparazione
Scolare i fagioli ammollati e cuocerli in acqua fredda non salata con l'alloro, a fuoco basso, per circa 90 minuti.
Impastare la semola con l'acqua tiepida fino a ottenere un panetto sodo; lasciarlo riposare trenta minuti.
Stendere una sfoglia di 2 mm e tagliarla a strisce, poi in diagonale per ottenere rombi di 3-4 centimetri.
- In un tegame scaldare l'olio con l'aglio in camicia e il peperoncino
eliminare l'aglio quando è dorato.
Versare nel tegame i fagioli con parte della loro acqua di cottura e regolare di sale.
Aggiungere le taccozze direttamente nella pentola e cuocere per 6-8 minuti, mescolando perché non attacchino.
- Lasciare riposare la minestra cinque minuti fuori dal fuoco
deve risultare densa, non brodosa.
Servire con un filo abbondante di olio extravergine a crudo e, a piacere, altro peperoncino.
- semola di grano duro rimacinata
- circa di acqua tiepida
- fagioli secchi (cannellini o tondino), ammollati per 12 ore
- d'aglio
- 1 peperoncino
- alloro
- Pasta all'uovo industriale
- Dado o brodo pronto: il sapore viene dall'acqua dei fagioli
- Formaggio grattugiato in abbondanza, che copre il legume
Un piatto unico contadino
La combinazione di pasta e legumi è il cardine dell'alimentazione contadina appenninica: fornisce proteine complete a costo bassissimo e richiede una sola pentola e un solo fuoco.
Il nome «taccozze» indica in tutto il Mezzogiorno i pezzi larghi di sfoglia tagliati grossolanamente; in Molise il formato è un rombo di tre o quattro centimetri di lato.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché la pasta si cuoce insieme ai fagioli?
L'amido rilasciato dalla sfoglia addensa il liquido di cottura dei legumi e lega la minestra senza bisogno di farina o di frullature. È la ragione per cui il piatto risulta cremoso pur avendo pochissimi grassi.
Si possono usare fagioli in scatola?
È possibile, ma la minestra perde l'acqua di cottura saporita che costituisce la base del piatto. In quel caso conviene cuocere la pasta in poca acqua e unirla ai fagioli sciacquati, accettando un risultato meno denso.
Le taccozze sono un primo o un piatto unico?
Nella tradizione contadina molisana erano il piatto unico della cena invernale. Oggi si servono come primo, in porzioni più contenute, spesso seguite da un salume o da un formaggio locale.
Fonti
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
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