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Coniglio ripieno alla molisana: ricetta e tecnica di disosso

Il coniglio ripieno alla molisana è un secondo delle occasioni: il coniglio viene disossato, farcito con un ripieno di uova, pecorino, salsiccia, pane ed erbe aromatiche, poi legato con lo spago e cotto in forno o in casseruola con vino bianco. Si serve a fette, che mostrano la sezione del ripieno.

Fette di coniglio ripieno alla molisana con farcia di uova, pecorino e salsiccia
Coniglio ripieno alla molisana affettato, con la sezione del ripieno visibile.
Origine
Campobasso
Regione
Molise
Categoria
Secondo piatto di carne
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del coniglio ripieno alla molisana

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 50 minCottura 1h 10min

Ingredienti

Per 6 persone

  • 1 coniglio intero da circa 1,5 kg, disossato
  • 200 g di salsiccia fresca sbriciolata
  • 2 uova
  • 80 g di pecorino grattugiato
  • 100 g di mollica di pane raffermo ammollata nel latte
  • 1 spicchio d'aglio e 1 mazzetto di prezzemolo
  • Rosmarino, timo e alloro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine, sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Fare disossare il coniglio dal macellaio, o procedere in casa incidendo lungo la colonna e liberando la carcassa senza forare la pelle.

  2. Stendere il coniglio aperto su un tagliere, salarlo e peparlo sul lato interno.

  3. Preparare il ripieno mescolando salsiccia, uova, pecorino, mollica strizzata, aglio e prezzemolo tritati, sale e pepe.

  4. Distribuire il ripieno al centro della carne lasciando due centimetri liberi sui bordi.

  5. Arrotolare il coniglio su sé stesso e legarlo con spago da cucina a intervalli di tre centimetri.

  6. Rosolare il rotolo in casseruola con olio, rosmarino, timo e alloro, girandolo su tutti i lati.

  7. Sfumare con il vino bianco e trasferire in forno a 180 °C per circa un'ora, bagnando ogni tanto con il fondo.

  8. Lasciare riposare quindici minuti, eliminare lo spago e affettare

    servire con il fondo di cottura filtrato.

La versione tradizionale prevede
  • intero da circa 1,5 kg, disossato
  • salsiccia fresca sbriciolata
  • 2 uova
  • pecorino grattugiato
  • mollica di pane raffermo ammollata nel latte
  • d'aglio e 1 mazzetto di prezzemolo
Cosa non prevede
  • Ripieno a base di pane in cassetta o preparati industriali
  • Panna nel fondo di cottura
  • Cottura ad alta temperatura, che asciuga la carne magra
Storia e origine

L'allevamento di cortile

Il coniglio era l'animale di cortile più accessibile nelle case contadine molisane: si allevava con gli scarti dell'orto e forniva carne senza intaccare il maiale, riservato alla conservazione.

La farcitura serviva a rendere più sostanziosa una carne magra e a distribuirla fra più commensali: un coniglio ripieno serve sei o otto persone dove il solo animale ne avrebbe servite quattro.

Le caratteristiche in breve

Ripieno compatto ma non asciutto, legato dalle uova.
Carne che resta morbida grazie alla cottura umida con vino.
Sezione a fette regolari, con il ripieno al centro.
Fondo di cottura ristretto usato come salsa.

Domande frequenti

Si può usare un coniglio a pezzi?

No, la preparazione richiede l'animale intero disossato per poter essere farcito e arrotolato. Se il disosso in casa risulta difficile, va richiesto al macellaio con qualche giorno di anticipo.

Come si evita che la carne resti asciutta?

Il coniglio è magro: servono cottura a 180 °C, bagnature frequenti con il fondo e un riposo di quindici minuti prima di affettare, perché i succhi si redistribuiscano.

Il piatto si può preparare il giorno prima?

Sì: il rotolo cotto si conserva in frigorifero e si affetta meglio da freddo. Si riscalda a fette basse, coperto, con qualche cucchiaio del fondo di cottura.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 31 luglio 2026.