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Asiago DOP: il formaggio vaccino dell'Altopiano nelle tipologie Pressato e d'Allevo

L'Asiago DOP è un formaggio a latte vaccino prodotto nelle province di Vicenza, Trento e in parte di Padova e Treviso, nelle due tipologie Pressato, fresco e a pasta morbida, e d'Allevo, stagionato e più sapido. Le due tipologie hanno lavorazione e disciplinare differenziati pur condividendo la stessa denominazione DOP.

Asiago DOP, formaggio vaccino veneto nelle tipologie Pressato e d'Allevo
Forme di Asiago DOP, tipologia Pressato e d'Allevo, su un tagliere.

Caratteristiche del prodotto

  • Tipologia Pressato: pasta morbida e bianca, occhiatura irregolare, sapore dolce e delicato; stagionatura breve, da 20 a 40 giorni circa.
  • Tipologia d'Allevo: pasta più compatta, colore dal paglierino al più scuro con l'invecchiamento, sapore che da delicato diventa via via più intenso e piccante.
  • Crosta liscia ed elastica nel Pressato, più consistente e rugosa nell'Allevo stagionato.

Territorio di produzione

  • Zona di produzione che comprende l'intera provincia di Vicenza, l'intera provincia di Trento e parte delle province di Padova e Treviso, secondo l'area storica dell'Altopiano di Asiago e dei territori limitrofi.

Materie prime

  • Latte vaccino, intero per il Pressato e parzialmente scremato per affioramento nell'Allevo, proveniente dalla zona di produzione.
  • Caglio e fermenti lattici.

Lavorazione

  1. Coagulazione del latte, rottura della cagliata, formatura nelle fascere che imprimono lo scalzo dritto o leggermente convesso.
  2. Pressatura delle forme, più marcata nella tipologia Pressato che ne definisce il nome.
  3. Salatura a secco o in salamoia, seguita da stagionatura differenziata secondo la tipologia.

Stagionatura

  • Tipologia Pressato: da un minimo di circa 20 giorni fino a 40-60 giorni.
  • Tipologia d'Allevo: da un minimo di circa 3 mesi (Mezzano) fino a oltre 15 mesi per le forme più stagionate (Stravecchio).

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo (registro eAmbrosia) e dal MASAF, tutelata dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago.
  • Il disciplinare distingue le tipologie Pressato e d'Allevo, con materie prime, lavorazione e tempi di stagionatura specifici per ciascuna.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Il Pressato si consuma da tavola, a fette, per antipasti e panini.
  • L'Allevo stagionato si usa grattugiato su primi piatti e polenta, oppure a scaglie con miele e mostarda.

Conservazione

  • In frigorifero, avvolto in carta o pellicola, per un periodo variabile a seconda della tipologia e del grado di stagionatura.

Curiosità

Il nome deriva dall'Altopiano di Asiago, nel Vicentino, storica zona di alpeggio dove nasce la tradizione casearia di questo formaggio.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra Asiago Pressato e Asiago d'Allevo?
Il Pressato è fresco, a pasta morbida e stagionatura breve; l'Allevo è più stagionato, con pasta compatta e sapore che si intensifica con il tempo, fino alle versioni Stravecchio.
L'Asiago DOP si produce solo in Veneto?
No: la zona di produzione comprende anche l'intera provincia di Trento, oltre a Vicenza, Padova e Treviso in Veneto.

Fonti

  • Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP www.asiagocheese.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Sito ufficiale del consorzio di tutela della DOP Asiago.
  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 10 febbraio 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.

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