
Fagiolo Cannellino di Atina DOP
Fagiolo cannellino ecotipo locale della Val di Comino (Frosinone), coltivato ad Atina e comuni limitrofi. DOP dell'Unione Europea dal 2010.
Vai alla scheda →I legumi della tradizione italiana: specialità regionali, ingredienti distintivi e ricette che raccontano il territorio.

Fagiolo cannellino ecotipo locale della Val di Comino (Frosinone), coltivato ad Atina e comuni limitrofi. DOP dell'Unione Europea dal 2010.
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Lenticchia dell'ecotipo locale coltivata nei terreni vulcanici di Onano (Viterbo), nell'Alto Lazio. IGP dell'Unione Europea dal 2021.
Vai alla scheda →Piccola lenticchia scura coltivata a oltre 1250 m nel Parco del Gran Sasso, dal sapore intenso e dalla buccia sottile. Presidio Slow Food, PAT dell'Abruzzo.
Vai alla scheda →Legume antico dalla forma irregolare, coltivato a Castelvecchio Calvisio nel Parco del Gran Sasso. Presidio Slow Food, PAT dell'Abruzzo.
Vai alla scheda →Lenticchia piccola d'altura coltivata sui terreni magri dell'Alto Molise: buccia sottile, non richiede ammollo prolungato.
Vai alla scheda →Fagiolo bianco di piccola taglia coltivato nel territorio di Riccia, dalla buccia sottile e dalla cottura rapida: base di minestre e zuppe molisane.
Vai alla scheda →Ecotipi di fagiolo coltivati in Val d'Agri intorno a Sarconi, irrigati con acque sorgive: buccia sottilissima, cottura rapida e alta digeribilità.
Vai alla scheda →Fagiolo di forma tondeggiante e colore bianco lucente coltivato nella valle del Mercure, ai piedi del Pollino: buccia sottile e sapore dolce.
Vai alla scheda →Legume di piccole dimensioni e buccia sottile coltivato sull'altopiano di Castelluccio, a cavallo fra Marche e Umbria, senza necessità di ammollo prima della cottura.
Vai alla scheda →Piccolo legume dalla buccia sottile coltivato sull'altopiano del Piano Grande, nel comune di Norcia, senza necessità di ammollo: celebre anche per la fioritura multicolore del Piano Grande a giugno.
Vai alla scheda →Legume antico simile a un piccolo pisello selvatico, di colore verde-marrone screziato, coltivato sugli altipiani intorno a Civita di Cascia: recuperato dall'oblio da pochi produttori locali.
Vai alla scheda →Piccolo legume dal seme minuscolo coltivato sulle rive del lago Trasimeno fin dall'epoca etrusca, disponibile in diverse colorazioni: tra i più antichi fagioli europei, precedente all'introduzione del fagiolo americano.
Vai alla scheda →Piccolo fagiolo bianco a buccia sottile coltivato nei terrazzamenti collinari di Trevi, dalla cottura rapida e dalla buccia quasi impercettibile: legume tradizionale della cucina trevana.
Vai alla scheda →Fagiolo dal tegumento sottilissimo coltivato nei terreni ghiaiosi lungo il torrente Pescia di Pontito, nel comune di Pescia: cottura rapida e consistenza cremosa che si scioglie in bocca.
Vai alla scheda →Piccolo fagiolo dal colore giallo zolfo coltivato sulle pendici del Pratomagno, nel Valdarno: buccia sottilissima, si cuoce tradizionalmente al coccio con solo olio, aglio e salvia.
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