Fagioli di Riccia: legume bianco del Molise centrale

I fagioli di Riccia sono un ecotipo locale coltivato nel territorio dell'omonimo comune, in provincia di Campobasso. Sono di taglia piccola, bianchi, con buccia molto sottile: cuociono rapidamente e restano cremosi.

Fagioli bianchi piccoli in una ciotola di ceramica su tela di juta
Fagioli di Riccia secchi in una ciotola di ceramica rustica.

Caratteristiche del prodotto

  • Seme bianco, piccolo e di forma tondeggiante o leggermente ovale.
  • Buccia sottile, poco percepibile dopo la cottura.
  • Polpa cremosa e sapore delicato, poco erbaceo.
  • Tempi di cottura brevi rispetto ai fagioli commerciali.

Territorio di produzione

  • L'area storica è il territorio comunale di Riccia, nel Molise centrale.
  • Gli appezzamenti si trovano su terreni collinari, spesso in rotazione con i cereali.
  • La coltivazione è di piccola scala e in gran parte manuale.

Materie prime

  • Semente locale conservata dagli agricoltori di anno in anno.
  • Nessun ingrediente aggiunto: il prodotto è il legume secco.

Lavorazione

  1. Semina primaverile, spesso in consociazione o in rotazione.
  2. Raccolta estiva delle piante a baccello asciutto.
  3. Essiccazione all'aria e sgranatura, tradizionalmente manuale.
  4. Cernita dei semi e stoccaggio in ambiente asciutto.

Stagionatura

  • Non è prevista stagionatura: il legume si conserva secco.
  • La qualità in cottura resta ottimale entro l'annata successiva al raccolto.

Disciplinare

  • Ecotipo iscritto nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
  • Non esiste una denominazione europea né un organismo di controllo dedicato.
  • La selezione dipende dalla conservazione della semente locale.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Nelle taccozze e fagioli, minestra povera dell'entroterra molisano.
  • Con i cazzarielli, gnocchetti allungati dell'Alto Molise.
  • In zuppa con farro dicocco, verdure di campo e olio extravergine a crudo.

Conservazione

  • In contenitori chiusi, al riparo da umidità e luce.
  • Consumo consigliato entro l'anno per mantenere brevi i tempi di cottura.

Curiosità

La buccia sottile riduce la necessità di ammolli lunghi tipici di altri fagioli secchi.

A Riccia il legume è protagonista di iniziative locali di valorizzazione agricola.

Domande frequenti

Quanto ammollo serve per i fagioli di Riccia?
Poche ore sono sufficienti grazie alla buccia sottile: molte ricette tradizionali prevedono un ammollo notturno per comodità.
In quali piatti si usano?
Soprattutto nelle minestre molisane: taccozze e fagioli, cazzarielli e fagioli, zuppe con farro e verdure di campo.
Sono certificati DOP o IGP?
No: sono iscritti fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise, riconoscimento nazionale.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.masaf.gov.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.

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