Farro dicocco del Molise: cereale antico delle aree interne

Il farro dicocco del Molise è il Triticum dicoccum coltivato nelle aree interne della regione. È un cereale vestito, cioè con il chicco protetto dalle glume, che richiede la decorticazione prima dell'uso.

Chicchi di farro dicocco color ambra in una ciotola di terracotta su tela di lino
Chicchi di farro dicocco molisano in una ciotola di terracotta.

Caratteristiche del prodotto

  • Chicco vestito, di forma allungata e colore ambrato.
  • Struttura tenace, che dopo la cottura resta al dente.
  • Sapore netto, con note di nocciola e di paglia.
  • Buona resa in cottura anche senza ammollo prolungato se perlato.

Territorio di produzione

  • La coltivazione interessa le aree interne dell'Alto Molise e del Molise centrale.
  • Gli appezzamenti si trovano su terreni magri, spesso non adatti al grano tenero.
  • Le superfici sono limitate e legate ad aziende agricole di piccola dimensione.

Materie prime

  • Semente locale di Triticum dicoccum, riprodotta in azienda.
  • Nessun additivo: il prodotto finito è il chicco decorticato o perlato.

Lavorazione

  1. Semina autunnale in terreni preparati con lavorazioni superficiali.
  2. Mietitura estiva, con trebbiatura del cereale ancora vestito.
  3. Decorticazione meccanica per liberare il chicco dalle glume.
  4. Eventuale perlatura parziale, che riduce i tempi di cottura.

Stagionatura

  • Non è previsto un periodo di stagionatura.
  • Il cereale si conserva a lungo in ambiente asciutto e ventilato, in sacchi di tela o contenitori chiusi.

Disciplinare

  • Prodotto iscritto fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
  • Non è coperto da denominazione europea: non ha disciplinare DOP o IGP.
  • Il riconoscimento nazionale attesta la continuità storica della coltura.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • In minestra con i fagioli di Riccia o le lenticchie di Capracotta.
  • In zuppe invernali con verdure di campo e olio extravergine a crudo.
  • Macinato in farina, in miscela per pani e focacce rustiche.

Conservazione

  • In contenitori ermetici, al riparo da umidità e luce diretta.
  • Consumo consigliato entro dodici mesi dalla decorticazione.

Curiosità

Il dicocco è uno dei frumenti più antichi coltivati nel bacino del Mediterraneo.

La rusticità della specie ha permesso di mantenerla dove il grano moderno rendeva poco.

Domande frequenti

Il farro dicocco va messo in ammollo?
Il farro decorticato richiede alcune ore di ammollo; quello perlato può essere cotto direttamente, con tempi più brevi.
In cosa si distingue da altri farri?
Il dicocco è la specie storica a chicco vestito, più rustica e tenace rispetto al farro grande (spelta) e al piccolo (monococco).
È un prodotto certificato?
È iscritto fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise: un riconoscimento nazionale, non una DOP o IGP.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.masaf.gov.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.

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