Fagiolo zolfino del Pratomagno: il piccolo fagiolo color zolfo
Il fagiolo zolfino del Pratomagno è un piccolo fagiolo dal caratteristico colore giallo zolfo, coltivato tradizionalmente sui versanti del massiccio del Pratomagno, tra le province di Arezzo e Firenze. Ha buccia sottilissima e polpa cremosa ed è iscritto fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Toscana.
Caratteristiche del prodotto
- Piccola pezzatura e colore giallo zolfo caratteristico.
- Buccia sottilissima, quasi impercettibile dopo la cottura.
- Polpa cremosa e sapore delicato.
- Assenza tradizionale di ammollo prolungato prima della cottura.
Territorio di produzione
- Versanti del massiccio del Pratomagno, tra le province di Arezzo e Firenze.
- Terreni collinari e montani del Valdarno superiore.
Materie prime
- Semi dell'ecotipo locale zolfino, riprodotti dagli agricoltori della zona.
Lavorazione
- Semina primaverile nei campi collinari del Pratomagno.
- Coltivazione tradizionale, spesso in piccoli appezzamenti familiari.
- Raccolta ed essiccazione dei baccelli in tarda estate.
Stagionatura
- Prodotto secco: si conserva a lungo dopo l'essiccazione.
- Non prevede stagionatura in senso stretto.
Disciplinare
- Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Toscana iscritto nell'elenco nazionale del MASAF.
- Valorizzato dai comuni del Pratomagno con sagre ed eventi dedicati.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Conditi semplicemente con olio extravergine di oliva toscano a crudo.
- In zuppe di fagioli e minestre di verdura.
- Come contorno per carni e salumi toscani.
Conservazione
- Secco, in luogo fresco e asciutto, in contenitori chiusi.
- Dopo la cottura, in frigorifero per pochi giorni nel liquido di cottura.
Domande frequenti
- Perché si chiama zolfino?
- Per il caratteristico colore giallo che ricorda quello dello zolfo.
- Serve l'ammollo prima di cucinarlo?
- La tradizione locale prevede spesso una cottura senza ammollo prolungato, grazie alla buccia molto sottile del fagiolo.
- Dove si coltiva?
- Sui versanti del massiccio del Pratomagno, tra le province di Arezzo e Firenze.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Regione Toscana, Regione Toscana — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.toscana.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Toscana per agricoltura, produzioni agroalimentari e prodotti tradizionali.
- Camera di commercio di Arezzo-Siena, Camera di commercio Arezzo-Siena — Produzioni tipiche e disciplinari locali — www.as.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Arezzo e Siena, riferimento per Chianina, zolfino e dolci senesi.
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