Cardo gobbo di Nizza Monferrato: l'ortaggio della bagna cauda
Il cardo gobbo di Nizza Monferrato è un cardo la cui curvatura nasce dalla ricopertura in terra delle piante, tecnica che ne provoca l'imbianchimento e lo rende tenero, bianco e consumabile crudo. È l'ortaggio simbolo della bagna cauda astigiana e si raccoglie in autunno inoltrato.
Caratteristiche del prodotto
- Coste bianche, tenere e prive di filamenti marcati.
- Curvatura tipica dovuta alla ricopertura con la terra.
- Sapore dolce e delicato, adatto al consumo crudo.
- Assenza del sapore amarognolo dei cardi non imbiancati.
Territorio di produzione
- Valle Belbo attorno a Nizza Monferrato, in provincia di Asti.
- Terreni sabbiosi di fondovalle, adatti alla tecnica dell'imbianchimento.
Materie prime
- Piante di cardo delle popolazioni locali selezionate dagli orticoltori nicesi.
Lavorazione
- Semina primaverile e coltivazione estiva.
- Piegatura delle piante e ricopertura con la terra a fine estate, da cui deriva la gobba.
- Raccolta autunnale delle coste imbiancate.
Stagionatura
- Prodotto fresco: non prevede stagionatura.
- Stagione tipica dall'autunno alle prime settimane invernali.
Disciplinare
- Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Piemonte iscritto nell'elenco nazionale del MASAF.
- Valorizzato dagli enti locali astigiani e dalle manifestazioni dedicate alla bagna cauda.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Crudo, a coste, come verdura d'elezione della bagna cauda.
- Negli sformati di cardi al forno.
- Gratinato o lessato come contorno invernale.
Conservazione
- In luogo fresco, avvolto in carta, per alcuni giorni.
- Una volta pulito, in acqua acidulata con limone per evitare l'ossidazione.
Domande frequenti
- Perché il cardo è «gobbo»?
- Perché le piante vengono piegate e ricoperte di terra: nel risalire verso la luce le coste assumono la caratteristica curvatura.
- Si può mangiare crudo?
- Sì: l'imbianchimento lo rende tenero e dolce, ed è la verdura tradizionale della bagna cauda cruda.
- Qual è la sua stagione?
- Autunno inoltrato e inizio inverno, in coincidenza con la stagione della bagna cauda.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Camera di commercio di Alessandria-Asti, Camera di commercio di Alessandria-Asti — Produzioni tipiche del territorio — www.al.camcom.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Alessandrino, Astigiano e Monferrato.
- Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni — www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
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