Fagiolo di Sorana IGP: il fagiolo dalla buccia sottilissima della Val di Pescia
Il Fagiolo di Sorana IGP è coltivato nei terreni ghiaiosi della Val di Pescia, attorno alla frazione di Sorana, in provincia di Pistoia. È noto per la buccia sottilissima, quasi impercettibile in cottura, ed è disponibile nelle tipologie Sorana e Verghereccia.
Caratteristiche del prodotto
- Buccia sottilissima, quasi impercettibile alla masticazione dopo la cottura.
- Polpa cremosa e delicata.
- Due tipologie tradizionali: Sorana e Verghereccia.
- Buona digeribilità rispetto ad altre varietà di fagiolo.
Territorio di produzione
- Val di Pescia, attorno alla frazione di Sorana, nel comune di Pescia, provincia di Pistoia.
- Terreni ghiaiosi di origine alluvionale lungo il torrente Pescia, particolarmente adatti alla coltura.
Materie prime
- Semi delle varietà locali Sorana e Verghereccia, riprodotti dagli agricoltori del territorio.
Lavorazione
- Semina primaverile nei terreni ghiaiosi tipici della valle.
- Coltivazione con sostegni per le varietà rampicanti.
- Raccolta estiva-autunnale ed essiccazione dei baccelli.
Stagionatura
- Prodotto secco: si conserva a lungo dopo l'essiccazione.
- Non prevede stagionatura in senso stretto.
Disciplinare
- Indicazione Geografica Protetta riconosciuta a livello europeo e iscritta nel registro eAmbrosia.
- Il disciplinare definisce area di coltivazione, varietà ammesse e terreni ghiaiosi idonei.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Nelle zuppe di fagioli della tradizione toscana.
- Conditi semplicemente con olio extravergine crudo e pepe.
- In insalate fredde estive con verdure di stagione.
Conservazione
- Secco, in luogo fresco e asciutto, in contenitori chiusi.
- Dopo l'ammollo e la cottura, in frigorifero per pochi giorni nel liquido di cottura.
Domande frequenti
- Perché il Fagiolo di Sorana è particolare?
- Per la buccia sottilissima, che in cottura risulta quasi impercettibile, dovuta ai terreni ghiaiosi della Val di Pescia.
- Quali tipologie esistono?
- Sorana e Verghereccia sono le due tipologie tradizionali riconosciute dal disciplinare.
- Come si cucina tradizionalmente?
- Lessato e condito con olio extravergine a crudo, oppure in zuppe di fagioli della tradizione toscana.
Fonti
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Regione Toscana, Regione Toscana — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.toscana.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Toscana per agricoltura, produzioni agroalimentari e prodotti tradizionali.
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