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Seras valdostano: la ricotta di siero della tradizione alpina

Il Seras è la ricotta tradizionale della Valle d'Aosta, ottenuta dal siero residuo della lavorazione di Fontina e altri formaggi vaccini locali. Si consuma fresco, morbido e delicato, oppure essiccato e conservato per un uso più prolungato nel corso dell'anno.

Seras valdostano fresco
Seras fresco valdostano in una fuscella tradizionale.

Caratteristiche del prodotto

  • Pasta bianca, morbida e priva di crosta nella versione fresca.
  • Sapore delicato e lattico da fresco; più concentrato e sapido nella versione essiccata.
  • Consistenza che può variare da cremosa, appena prodotta, a più asciutta e compatta con l'essiccazione.

Territorio di produzione

  • Intero territorio della Valle d'Aosta, ovunque si lavori la Fontina o altri formaggi vaccini locali, poiché il Seras nasce come sottoprodotto del siero.

Materie prime

  • Siero di latte vaccino residuo dalla caseificazione della Fontina o di altri formaggi valdostani.

Lavorazione

  1. Riscaldamento del siero fino a temperatura elevata, per favorire l'affioramento delle proteine residue.
  2. Raccolta della cagliata secondaria così ottenuta e messa in fuscelle per la sgrondatura.
  3. Nella versione essiccata, il Seras viene ulteriormente asciugato all'aria per una conservazione più lunga.

Stagionatura

  • Nessuna stagionatura nella versione fresca, da consumare entro pochi giorni.
  • La versione essiccata viene conservata più a lungo grazie alla perdita di umidità.

Disciplinare

  • Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Valle d'Aosta secondo l'elenco del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Non è una denominazione DOP o IGP: identifica una lavorazione tradizionale del siero diffusa in tutta la regione.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Consumato fresco, al naturale o con zucchero e cacao secondo la tradizione contadina.
  • Utilizzato come ripieno in preparazioni dolci e salate della cucina valdostana.
  • Nella versione essiccata, grattugiato su minestre e piatti di recupero.

Conservazione

  • Il Seras fresco va conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni.
  • Il Seras essiccato si conserva più a lungo in luogo fresco e asciutto.

Domande frequenti

Da cosa si ottiene il Seras?
Dal siero residuo della lavorazione della Fontina e di altri formaggi vaccini valdostani, riscaldato per far affiorare le proteine residue.
Il Seras è simile alla ricotta?
Sì, per tecnica di produzione è assimilabile a una ricotta, con una versione fresca e una essiccata tipica della tradizione di conservazione alpina.
Come si conserva il Seras essiccato?
In un luogo fresco e asciutto, dove si mantiene più a lungo rispetto alla versione fresca grazie alla perdita di umidità.

Fonti

  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Valle d'Aosta www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
  • Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina, Fontina DOP — Disciplinare di produzione e territorio www.fontina-dop.it. Consultato il 04 agosto 2026. Consorzio di tutela della Fontina DOP, riferimento per disciplinare, alpeggio e stagionatura.

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