Treccia di Santa Croce di Magliano: la pasta filata intrecciata a mano
La treccia di Santa Croce di Magliano è un formaggio fresco a pasta filata del Basso Molise: la pasta viene tirata in lunghi cordoni e intrecciata a mano, ottenendo una struttura fibrosa che si sfoglia. Ha sapore dolce e lattico e si consuma nell'arco di pochi giorni.
Caratteristiche del prodotto
- Forma a treccia lunga, da 300 grammi a oltre un chilogrammo.
- Struttura fibrosa che si separa in filamenti seguendo l'intreccio.
- Sapore dolce e lattico, con lieve nota salata.
- Superficie lucida e umida.
Territorio di produzione
- Santa Croce di Magliano e comuni del Basso Molise, in provincia di Campobasso.
- Caseifici artigianali con lavorazione manuale quotidiana.
Materie prime
- Latte vaccino intero.
- Caglio.
- Sale.
Lavorazione
- Maturazione della cagliata sotto siero fino al punto di filatura.
- Filatura in acqua calda e tiratura della pasta in cordoni sottili.
- Intreccio manuale dei cordoni in una treccia a tre capi.
- Rassodamento in acqua fredda e salatura in salamoia breve.
Stagionatura
- Nessuna stagionatura: prodotto fresco.
- Consumo consigliato entro 3-4 giorni dalla produzione.
Disciplinare
- Iscritta nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
- L'intreccio è eseguito a mano: è la fase che definisce il prodotto.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Cruda, sfilacciata a mano, con olio extravergine e pomodoro.
- Nei taglieri di formaggi e salumi molisani.
- Nei panini e nelle insalate estive.
- Appena scottata sulla piastra, servita tiepida.
Conservazione
- In frigorifero nel proprio liquido di governo.
- Da portare a temperatura ambiente prima del consumo.
Domande frequenti
- Perché la treccia si sfilaccia?
- Perché la filatura orienta le proteine del latte in fibre parallele e l'intreccio le mantiene tese. Sfilacciandola a mano si segue la direzione della filatura e si percepisce meglio la dolcezza del latte.
- È una mozzarella?
- Appartiene alla stessa famiglia delle paste filate fresche vaccine, ma il formato intrecciato e la tiratura più lunga danno una struttura più fibrosa e compatta rispetto al fiordilatte.
- Quanto si conserva?
- Tre o quattro giorni in frigorifero nel liquido di governo. Come tutte le paste filate fresche, oltre questo termine diventa acidula e perde elasticità.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
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