Itinerario · Molise

Itinerario sulla costa molisana: zuppa di pesce, olio DOP e pampanella

Trentacinque chilometri di Adriatico e le colline olivate alle spalle: l'itinerario alterna la cucina di mare di Termoli alle specialità di terra del Basso Molise, seguendo la filiera dell'olio e le tradizioni delle comunità delle Carresi.

  • 2 giorni
  • Termoli, costa adriatica e Basso Molise
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Da aprile a ottobre per il mare; olio nuovo da novembre
Il borgo antico di Termoli sul promontorio roccioso affacciato sull'Adriatico al tramonto

Le tappe dell'itinerario

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    Termoli: il brodétte

    Borgo antico e porto

    La zuppa di pesce alla termolese si cuoce in tegame di coccio, con i pesci disposti a strati e mai mescolati. Pesci di scoglio, seppie e scorfano, pomodoro fresco, aglio e peperoncino: si serve con pane abbrustolito, senza pasta.

    Una zuppa fatta bene arriva in tavola con i pesci interi e riconoscibili: è il primo indice di qualità.

  2. 2

    Fritture di strada e pesce azzurro

    Lungomare e Campomarino

    Fuori dai pasti principali la costa propone ciffe e ciaffe, frittelle irregolari di pasta lievitata servite calde, e il pesce azzurro dell'Adriatico: alici marinate, sarde gratinate al forno con pangrattato ed erbe.

    Prodotti

    I bianchi del Biferno, a base Trebbiano, reggono meglio del rosato le gratinature con pangrattato.

  3. 3

    Larino: l'Olio Molise DOP

    Colline olivate della Frentania

    Gli uliveti di Gentile di Larino sono il riferimento dell'unica DOP esclusivamente molisana. Il profilo tipico è un fruttato medio con note di carciofo e mandorla: si assaggia a crudo, su pane e su verdure lessate.

    L'olio nuovo si riconosce dal piccante in gola: è un pregio, non un difetto.

  4. 4

    San Martino in Pensilis: la pampanella

    Basso Molise

    Il maiale condito con peperone rosso dolce e piccante, aglio e aceto cuoce lentamente in teglia coperta nel forno a legna. Si mangia con il pane, tiepido o freddo. Nei paesi vicini si trovano la treccia di Santa Croce e, nel periodo natalizio, i caragnoli al miele e il baccalà arracanato.

    La pampanella è piccante per definizione: chiedete la versione più dolce se non tollerate il peperoncino.

Consigli pratici

  • Il pescato cambia ogni giorno: la zuppa migliore è quella che segue la barca, non il menù fisso.
  • L'olio nuovo si trova dai frantoi da novembre: è il periodo migliore per l'assaggio.
  • Le Carresi si svolgono in primavera e cambiano radicalmente l'affluenza nei paesi del Basso Molise.

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