LarinoBasso MoliseNatale

Caragnoli: le spirali fritte al miele del Basso Molise

I caragnoli sono nastri sottili di pasta all'uovo arrotolati a spirale attorno a un ferretto o a una forchetta, fritti in olio e poi immersi nel miele caldo. Sono il dolce natalizio del Basso Molise, dove ogni famiglia ne prepara vassoi interi per le festività.

Caragnoli molisani, dolci fritti a spirale ricoperti di miele
Caragnoli molisani a spirale, appena immersi nel miele caldo.
Origine
Larino, Campobasso
Regione
Molise
Categoria
Dolce
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei caragnoli

Ingredienti e procedimento per 10 persone.

10 porzioniPrep 1h 20minCottura 30 min

Ingredienti

Per 10 persone

  • 400 g di farina di grano tenero tipo 00
  • 4 uova
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • 1 bicchierino di liquore all'anice, facoltativo
  • 1 pizzico di sale
  • 400 g di miele
  • Olio di semi per friggere

Preparazione

  1. Impastare farina, uova, olio, scorza d'arancia, liquore e sale fino a ottenere un panetto sodo e liscio.

  2. Lasciare riposare l'impasto un'ora coperto, perché il glutine si rilassi.

  3. Stendere la pasta molto sottile, circa 1 mm, e tagliarla in strisce larghe due centimetri e lunghe venti.

  4. Arrotolare ogni striscia a spirale attorno a un ferretto o al manico infarinato di un cucchiaio di legno.

  5. Friggere i caragnoli ancora sul ferretto in olio a 170 °C per pochi secondi, poi sfilarli e completare la frittura.

  6. Scolarli su carta assorbente e lasciarli intiepidire

  7. Scaldare il miele a fuoco bassissimo e immergervi i caragnoli pochi per volta, rigirandoli.

  8. Disporli su un vassoio e lasciare colare il miele in eccesso prima di servire.

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 00
  • 4 uova
  • olio extravergine di oliva
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • liquore all'anice, facoltativo
  • sale
Cosa non prevede
  • Sciroppo di zucchero al posto del miele
  • Pasta spessa, che resta gommosa
  • Cottura in forno
Storia e origine

La pasticceria fritta delle feste

Nel Basso Molise il repertorio natalizio si fonda sui dolci fritti conservati nel miele: caragnoli, cicerchiata e frittelle condividono la stessa logica di conservazione.

La forma a spirale si ottiene arrotolando un nastro di pasta attorno a un ferretto e friggendolo senza sfilarlo subito, così che mantenga la torsione.

Le caratteristiche in breve

Pasta molto sottile, che frigge in pochi secondi.
Spirale regolare, con spazi vuoti che si riempiono di miele.
Croccantezza persistente anche dopo l'immersione nel miele.
Aromatizzazione leggera con scorza d'agrume o liquore all'anice.

Domande frequenti

Perché i caragnoli si friggono ancora sul ferretto?

Il ferretto mantiene la spirale durante i primi secondi di frittura, quando la pasta si irrigidisce. Sfilandolo subito il nastro si aprirebbe e il dolce perderebbe la sua forma caratteristica.

Il miele va portato a bollore?

No: va solo scaldato a fuoco bassissimo fino a diventare fluido. Un miele portato ad alta temperatura caramella, scurisce e conferisce una nota amara che non appartiene alla ricetta.

Si possono preparare in anticipo?

Sì: si friggono anche due giorni prima e si conservano in scatola di latta. L'immersione nel miele va fatta il giorno stesso o al massimo il giorno prima del consumo, per mantenere la croccantezza.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 31 luglio 2026.