Caragnoli: le spirali fritte al miele del Basso Molise
I caragnoli sono nastri sottili di pasta all'uovo arrotolati a spirale attorno a un ferretto o a una forchetta, fritti in olio e poi immersi nel miele caldo. Sono il dolce natalizio del Basso Molise, dove ogni famiglia ne prepara vassoi interi per le festività.
Ricetta tradizionale dei caragnoli
Ingredienti e procedimento per 10 persone.
Ingredienti
Per 10 persone
- 400 g di farina di grano tenero tipo 00
- 4 uova
- 30 ml di olio extravergine di oliva
- Scorza grattugiata di 1 arancia
- 1 bicchierino di liquore all'anice, facoltativo
- 1 pizzico di sale
- 400 g di miele
- Olio di semi per friggere
Preparazione
Impastare farina, uova, olio, scorza d'arancia, liquore e sale fino a ottenere un panetto sodo e liscio.
Lasciare riposare l'impasto un'ora coperto, perché il glutine si rilassi.
Stendere la pasta molto sottile, circa 1 mm, e tagliarla in strisce larghe due centimetri e lunghe venti.
Arrotolare ogni striscia a spirale attorno a un ferretto o al manico infarinato di un cucchiaio di legno.
Friggere i caragnoli ancora sul ferretto in olio a 170 °C per pochi secondi, poi sfilarli e completare la frittura.
- Scolarli su carta assorbente e lasciarli intiepidire
Scaldare il miele a fuoco bassissimo e immergervi i caragnoli pochi per volta, rigirandoli.
Disporli su un vassoio e lasciare colare il miele in eccesso prima di servire.
- farina di grano tenero tipo 00
- 4 uova
- olio extravergine di oliva
- Scorza grattugiata di 1 arancia
- liquore all'anice, facoltativo
- sale
- Sciroppo di zucchero al posto del miele
- Pasta spessa, che resta gommosa
- Cottura in forno
La pasticceria fritta delle feste
Nel Basso Molise il repertorio natalizio si fonda sui dolci fritti conservati nel miele: caragnoli, cicerchiata e frittelle condividono la stessa logica di conservazione.
La forma a spirale si ottiene arrotolando un nastro di pasta attorno a un ferretto e friggendolo senza sfilarlo subito, così che mantenga la torsione.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché i caragnoli si friggono ancora sul ferretto?
Il ferretto mantiene la spirale durante i primi secondi di frittura, quando la pasta si irrigidisce. Sfilandolo subito il nastro si aprirebbe e il dolce perderebbe la sua forma caratteristica.
Il miele va portato a bollore?
No: va solo scaldato a fuoco bassissimo fino a diventare fluido. Un miele portato ad alta temperatura caramella, scurisce e conferisce una nota amara che non appartiene alla ricetta.
Si possono preparare in anticipo?
Sì: si friggono anche due giorni prima e si conservano in scatola di latta. L'immersione nel miele va fatta il giorno stesso o al massimo il giorno prima del consumo, per mantenere la croccantezza.
Fonti
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.
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