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Cicerchiata molisana: il dolce di Carnevale con il miele

La cicerchiata è il dolce di Carnevale del Molise: piccole palline di pasta all'uovo fritte, grandi come ceci — da cui il nome, che richiama la cicerchia — legate con miele caldo e composte a ciambella su un piatto. Si decora con confettini colorati o scorza d'agrume e si serve a fette o a pezzi staccati con le mani.

Cicerchiata molisana a forma di ciambella con palline fritte e miele
Cicerchiata molisana a ciambella, legata con miele caldo.
Origine
Campobasso
Regione
Molise
Categoria
Dolce
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della cicerchiata

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 1hCottura 30 min

Ingredienti

Per 8 persone

  • 400 g di farina di grano tenero tipo 00
  • 4 uova
  • 50 g di zucchero
  • 40 ml di olio extravergine di oliva
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • 400 g di miele
  • Olio di semi per friggere; confettini colorati o scorza d'arancia per decorare

Preparazione

  1. Impastare farina, uova, zucchero, olio, scorza di limone e sale fino a ottenere un panetto liscio e sodo.

  2. Lasciare riposare l'impasto trenta minuti coperto

  3. Ricavare cordoncini sottili, spessi mezzo centimetro, e tagliarli in pezzetti grandi come ceci.

  4. Arrotondare leggermente le palline fra le mani infarinate e distenderle su un vassoio.

  5. Friggere poche palline per volta in olio di semi a 170 °C, finché sono dorate e gonfie; scolarle su carta assorbente.

  6. Scaldare il miele in una casseruola larga a fuoco bassissimo, senza portarlo a bollore forte.

  7. Versare le palline nel miele e mescolare con un cucchiaio di legno finché sono completamente rivestite.

  8. Rovesciare il composto su un piatto e comporre una ciambella con le mani bagnate; decorare e lasciare rassodare.

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 00
  • 4 uova
  • zucchero
  • olio extravergine di oliva
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • sale
Cosa non prevede
  • Zucchero caramellato al posto del miele
  • Palline di dimensioni grandi, che restano crude all'interno
  • Cottura al forno
Storia e origine

Un dolce dell'Italia centro-meridionale

La cicerchiata è diffusa in Abruzzo, Molise, Umbria e Marche: appartiene alla famiglia dei dolci di pasta fritta legata con miele, di cui gli struffoli napoletani sono la versione più nota.

Il nome deriva dalla cicerchia, legume antico dell'Appennino, per la somiglianza di dimensione e forma delle palline.

Le caratteristiche in breve

Palline piccole e regolari, croccanti fuori e asciutte dentro.
Miele scaldato ma non caramellato, che resta ambrato.
Composizione a ciambella, compattata a mano con le mani bagnate.
Consistenza che si mantiene per giorni senza ammollarsi.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra cicerchiata e struffoli?

La tecnica è la stessa: pasta fritta in palline legata con miele. Gli struffoli napoletani sono natalizi, hanno palline più irregolari e decorazioni più abbondanti; la cicerchiata è carnevalesca, con palline più regolari e forma a ciambella.

Perché le palline devono essere piccole?

Perché in frittura devono cuocere fino al centro in pochi secondi. Palline più grandi restano crude all'interno e assorbono più olio, appesantendo il dolce.

Quanto si conserva la cicerchiata?

Coperta e in luogo fresco si mantiene quattro o cinque giorni. Il miele agisce da conservante naturale; va evitato il frigorifero, che indurisce eccessivamente il dolce.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 31 luglio 2026.