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Cancelle molisane: le cialde cotte fra due piastre incise

Le cancelle sono cialde sottili e croccanti cotte fra due piastre di ferro incise, che imprimono all'impasto un disegno a griglia — da cui il nome. L'impasto è di farina, uova, zucchero e olio, profumato all'anice o al limone. Si preparano nelle ricorrenze in molti paesi del Molise e si conservano a lungo.

Cancelle molisane, cialde sottili con disegno a griglia impresso
Cancelle molisane, cialde croccanti con il disegno a griglia del ferro.
Origine
Campobasso
Regione
Molise
Categoria
Dolce
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle cancelle molisane

Ingredienti e procedimento per 20 persone.

20 porzioniPrep 40 minCottura 30 min

Ingredienti

Per 20 persone

  • 3 uova
  • 150 g di zucchero semolato
  • 100 ml di olio extravergine di oliva delicato
  • 350 g di farina di grano tenero tipo 00
  • 1 cucchiaino di semi di anice o scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci, facoltativo

Preparazione

  1. Sbattere le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

  2. Aggiungere l'olio a filo continuando a mescolare

  3. Unire l'anice o la scorza di limone e il pizzico di sale

  4. Incorporare la farina setacciata poco per volta, fino a ottenere un impasto denso e appiccicoso.

  5. Lasciare riposare l'impasto trenta minuti coperto

  6. Scaldare bene il ferro su entrambi i lati e ungerlo leggermente solo la prima volta.

  7. Deporre al centro una noce di impasto, chiudere il ferro premendo e cuocere circa un minuto per lato.

  8. Estrarre la cialda ancora calda, rifilare i bordi in eccesso e lasciarla raffreddare su una griglia perché diventi croccante.

La versione tradizionale prevede
  • 3 uova
  • zucchero semolato
  • olio extravergine di oliva delicato
  • farina di grano tenero tipo 00
  • semi di anice o scorza grattugiata di 1 limone
  • sale
Cosa non prevede
  • Pastella liquida tipo crêpe
  • Burro come grasso principale nella versione molisana
  • Cottura in padella senza ferro inciso
Storia e origine

Il ferro di famiglia

Il ferro per cialde è uno strumento domestico antico, spesso tramandato di generazione in generazione e talvolta inciso con le iniziali della famiglia o con motivi decorativi.

La cottura avveniva sulla brace del focolare: il ferro si scaldava, si versava un cucchiaio di impasto e si chiudeva, girandolo per cuocere entrambi i lati.

Le caratteristiche in breve

Spessore molto sottile, uno o due millimetri.
Superficie incisa dal disegno del ferro, che aumenta la croccantezza.
Impasto denso, che non cola dal ferro.
Colore dorato uniforme, senza bruciature.

Domande frequenti

Serve per forza il ferro tradizionale?

Sì, il disegno inciso e lo spessore sottilissimo si ottengono solo con un ferro a due piastre. Esistono versioni elettriche moderne che replicano lo stesso principio e danno un risultato equivalente.

Perché le cialde non restano croccanti?

Di solito perché sono state impilate ancora calde: il vapore residuo le ammorbidisce. Vanno raffreddate distese su una griglia e conservate in scatola di latta ben chiusa.

Che differenza c'è con le pizzelle abruzzesi?

La tecnica è la stessa e le due preparazioni sono strettamente imparentate. Cambiano proporzioni e aromi: le cancelle molisane usano prevalentemente olio extravergine e anice, e in molte zone hanno una griglia più marcata.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 31 luglio 2026.