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Piccillati molisani: i fagottini natalizi di frolla e confettura

I piccillati — detti anche piccellati — sono fagottini o mezzelune di pasta frolla ripieni di confettura d'uva o di amarene, noci tritate e mosto cotto, cotti in forno e spolverati di zucchero. Sono il dolce natalizio delle case molisane, preparati in grandi quantità e conservati per tutte le festività.

Piccillati molisani, fagottini di frolla con ripieno scuro di confettura e noci
Piccillati molisani di pasta frolla ripieni di confettura e noci.
Origine
Isernia
Regione
Molise
Categoria
Dolce
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei piccillati

Ingredienti e procedimento per 20 persone.

20 porzioniPrep 1hCottura 20 min

Ingredienti

Per 20 persone

  • 500 g di farina di grano tenero tipo 00
  • 150 g di zucchero semolato
  • 120 ml di olio extravergine di oliva delicato (o 130 g di strutto)
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 300 g di confettura d'uva o di amarene
  • 100 g di gherigli di noce tritati e 50 ml di mosto cotto
  • 1 pizzico di cannella e zucchero a velo q.b.

Preparazione

  1. Impastare rapidamente farina, zucchero, olio, uova e scorza di limone fino a ottenere una frolla omogenea.

  2. Avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigorifero per almeno un'ora.

  3. Preparare il ripieno mescolando la confettura, le noci tritate, il mosto cotto e la cannella.

  4. Stendere la frolla a 3 mm e ricavare dischi di 8-9 centimetri

  5. Deporre al centro un cucchiaino di ripieno, senza esagerare per non far uscire la farcia.

  6. Chiudere a mezzaluna sigillando bene i bordi con le dita o con i rebbi della forchetta.

  7. Disporre i piccillati su una teglia con carta da forno e cuocere a 180 °C per 18-20 minuti.

  8. Lasciare raffreddare completamente e spolverare di zucchero a velo

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 00
  • zucchero semolato
  • olio extravergine di oliva delicato (o 130 g di strutto)
  • e 1 tuorlo
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • confettura d'uva o di amarene
Cosa non prevede
  • Ripieni cremosi a base di crema pasticcera
  • Frolla montata al burro con lievitazione
  • Glasse zuccherine coprenti
Storia e origine

Il ripieno della vendemmia

Il ripieno dei piccillati nasce dagli avanzi nobili della vendemmia: il mosto cotto, ottenuto riducendo il mosto d'uva, e la confettura d'uva preparata a fine estate.

Il mosto cotto era il dolcificante prima che lo zucchero diventasse accessibile: dava colore scuro, acidità e profondità aromatica ai dolci di casa.

Le caratteristiche in breve

Frolla friabile, spesso all'olio extravergine anziché al burro.
Ripieno scuro, denso e aromatico, mai liquido.
Forma a mezzaluna o a fagottino chiuso, con bordo rifinito.
Superficie dorata, spolverata di zucchero a velo dopo la cottura.

Domande frequenti

Che cos'è il mosto cotto?

È mosto d'uva ridotto per lunga bollitura fino a diventare uno sciroppo denso e scuro. Ha sapore agrodolce e conserva l'acidità dell'uva: in Molise si usa in pasticceria e in alcune preparazioni salate.

Si può sostituire il mosto cotto?

In mancanza si può usare vincotto o, con un risultato meno fedele, miele scuro allungato con poco succo d'uva. Il ripieno perde però parte della sua acidità caratteristica.

Quanto si conservano i piccillati?

Circa due settimane in una scatola di latta, al riparo dall'umidità. Il ripieno tende anzi ad assestarsi nei primi giorni, rendendo il dolce più armonico.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 31 luglio 2026.