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Robiola di Roccaverano DOP: la caprina dell'Alta Langa

La Robiola di Roccaverano DOP è un formaggio fresco a coagulazione lattica prodotto in Alta Langa, fra le province di Asti e Alessandria. È l'unica DOP italiana che può essere ottenuta integralmente da latte di capra, con la possibilità di miscele che includono latte vaccino o ovino nelle percentuali previste dal disciplinare.

Robiole di Roccaverano DOP su un piatto
Formaggette di Robiola di Roccaverano DOP dalla pasta bianca e cremosa.

Caratteristiche del prodotto

  • Pasta bianca, morbida e omogenea, senza crosta nelle forme fresche.
  • Sapore delicato e leggermente acidulo da fresca, più deciso e caprino con la stagionatura.
  • Forma cilindrica di piccola pezzatura.
  • Nelle versioni affinate la superficie si asciuga e può presentare fioriture naturali.

Territorio di produzione

  • Comuni dell'Alta Langa nelle province di Asti e Alessandria, con centro a Roccaverano.
  • Territorio collinare a vocazione pastorale, storicamente legato all'allevamento caprino.

Materie prime

  • Latte di capra, eventualmente in miscela con latte vaccino e ovino nelle percentuali ammesse dal disciplinare.
  • Caglio e sale.

Lavorazione

  1. Coagulazione prevalentemente lattica, lenta e a bassa temperatura.
  2. Rottura leggera e messa in stampi forati per lo spurgo del siero.
  3. Salatura e sosta in cella per l'asciugatura.

Stagionatura

  • Consumo prevalente allo stato fresco, entro pochi giorni.
  • Le versioni affinate proseguono in cella per alcune settimane, con pasta più compatta e aroma più intenso.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta registrata a livello europeo.
  • Il disciplinare fissa area di produzione, razze e alimentazione degli animali, percentuali di latte e tecnologia casearia.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Al naturale con olio, pepe e pane, come antipasto piemontese.
  • Nei ripieni di verdure e negli sformati.
  • Con miele di Alta Langa o cugnà a fine pasto.

Conservazione

  • In frigorifero, in contenitore chiuso, consumandola rapidamente nella versione fresca.
  • Le forme affinate si conservano più a lungo, avvolte in carta per alimenti.

Domande frequenti

La Robiola di Roccaverano è sempre di sola capra?
Può esserlo: è l'unica DOP italiana che ammette il cento per cento di latte caprino, ma il disciplinare consente anche miscele con latte vaccino e ovino.
Va mangiata fresca o stagionata?
Entrambe le forme sono tradizionali: fresca è lattica e delicata, affinata diventa più asciutta e aromatica.
Come si distingue da una robiola industriale?
La DOP indica un'area precisa dell'Alta Langa, requisiti di allevamento e coagulazione lattica; le robiole generiche non hanno questi vincoli.

Fonti

  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
  • Camera di commercio di Alessandria-Asti, Camera di commercio di Alessandria-Asti — Produzioni tipiche del territorio www.al.camcom.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Alessandrino, Astigiano e Monferrato.
  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.

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