Territori del gusto · Piemonte

Langhe: cucina tipica, piatti e prodotti

Le colline vitate fra Alba, Barolo e l'Alta Langa: tajarin, agnolotti del plin, brasato al Barolo, tartufo bianco d'Alba, nocciole e Barolo DOCG.

Le colline vitate delle Langhe attorno a Barolo in autunno

Il territorio in breve

Località principali

  • Alba
  • Barolo
  • La Morra
  • Cortemilia
  • Murazzano

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Dove si trova e cosa lo caratterizza

Langhe è un'area gastronomica del Piemonte e comprende le località di Alba, Barolo, La Morra, Cortemilia e Murazzano.

Le produzioni che identificano l'area sono Tajarin, Brasato al Barolo, Tartufo bianco d'Alba: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina del Piemonte documentata nelle schede collegate.

Dove sono le Langhe e cosa le rende diverse dal resto del Piemonte

Le Langhe sono il sistema di colline marnose a sud del Tanaro, in provincia di Cuneo, con Alba come capitale gastronomica e Barolo, La Morra, Serralunga e Monforte come nuclei della fascia vitata; salendo verso Cortemilia e Murazzano si entra nell'Alta Langa, più fredda, boscosa e pastorale. La differenza rispetto al resto della regione è netta: qui la viticoltura di Nebbiolo non è una coltura fra le altre, ma l'ordinamento del paesaggio, tanto che i "Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato" sono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2014.

Le specialità che identificano subito il territorio sono tre: il tartufo bianco d'Alba, raccolto da autunno inoltrato nei boschi ripariali e nelle rive argillose; i tajarin, tagliolini sottilissimi ricchi di tuorli, che del tartufo sono il supporto classico; e il Barolo DOCG, prodotto in undici comuni della zona su suoli di origine miocenica che spiegano le differenze fra le sottozone di La Morra e quelle di Serralunga.

Paste ripiene, carne cruda e la cucina del Nebbiolo

La cucina di Langa mette al centro la razza bovina Piemontese, allevata nelle stalle di collina e riconosciuta come Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP. La sua carne magra e a fibra fine è la ragione della carne cruda all'albese, battuta al coltello e condita solo con olio, sale e limone, e del brasato al Barolo, in cui il taglio anteriore cuoce a lungo nel vino della stessa collina. Sullo stesso registro si muove il risotto al Barolo.

Le paste ripiene distinguono la Langa da altre aree piemontesi: gli agnolotti del plin sono minuscoli, chiusi con un pizzico delle dita e serviti anche senza sugo, mentre gli agnolotti piemontesi di formato maggiore appartengono a una tradizione più ampia. In inverno il rito conviviale è la bagna cauda, salsa calda di aglio, acciughe e olio in cui si intingono le verdure crude, condivisa con il vicino Monferrato.

Nocciola, formaggi d'Alta Langa e vini del territorio

Sui versanti meno adatti alla vite si è affermata la Nocciola Piemonte IGP, cultivar Tonda Gentile Trilobata: è la base dei baci di dama e dei canestrelli piemontesi, mentre il dolce al cucchiaio più diffuso resta il bonet, budino di cacao, amaretti e caramello. L'Alta Langa dà invece due formaggi DOP a pasta molle: la Robiola di Roccaverano DOP, l'unica italiana che può essere prodotta con solo latte caprino, e il Murazzano DOP, a prevalenza di latte ovino.

Accanto al Barolo, il quadro enologico comprende il Barbaresco DOCG sulla riva opposta del Tanaro, il Nebbiolo d'Alba DOC e il Dolcetto d'Alba DOC, vino quotidiano della zona; il Moscato d'Asti DOCG chiude il pasto e il Barolo Chinato, aromatizzato con china calissaia e spezie, resta l'unico liquore davvero identitario. Il percorso completo è l'itinerario Langhe e Roero; per il quadro regionale restano gli archivi dei piatti tipici del Piemonte e dei vini piemontesi.

Piatti tipici del territorio (9)

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Agnolotti del plin, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Agnolotti del plin

Piccoli agnolotti di sfoglia sottile chiusi con il caratteristico "plin", il pizzicotto delle dita che sigilla ogni pasta: ripieno di arrosti misti, serviti al tovagliolo, al burro e salvia o con il loro sugo.

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Agnolotti piemontesi, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Agnolotti piemontesi

Pasta ripiena di formato quadrato con ripieno di carni arrostite e verdure, nata come modo per recuperare gli avanzi del brasato e dell'arrosto: si condisce con il sugo di cottura o con burro fuso.

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Tajarin, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Tajarin

Tagliolini sottilissimi di sfoglia ricchissima di tuorli, tirati a mano e tagliati al coltello: si servono al burro, con sugo d'arrosto o, nella stagione, con lamelle di tartufo bianco d'Alba.

Scopri Tajarin
Risotto al Barolo, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Risotto al Barolo

Risotto sfumato e cotto con il Barolo, che gli conferisce colore granato e note tanniche, mantecato con burro e formaggio: piatto delle Langhe legato alla cucina del vino.

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Brasato al Barolo, secondi piatti
Piatto tipico · Secondi piatti
Brasato al Barolo

Taglio di carne bovina piemontese marinato e brasato lentamente nel Barolo con verdure e spezie, fino a diventare tenerissimo: piatto simbolo delle Langhe, servito con polenta o purè.

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Bagna cauda, antipasti
Piatto tipico · Antipasti
Bagna cauda

Salsa calda di aglio, acciughe e olio cotta a lungo e servita nel fojot di terracotta, in cui si intingono verdure crude e cotte: rito conviviale autunnale di Langhe, Monferrato e Roero.

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Prodotti simbolo del territorio (6)

Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP, carni
Prodotto tipico · CarniIGP
Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP

Carne fresca di bovini di razza Piemontese con ipertrofia muscolare (la «coscia»), allevati in Piemonte: carne magra, tenera e a grana fine, base del bollito e della carne cruda all'albese.

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Robiola di Roccaverano DOP, formaggi e latticini
Prodotto tipico · Formaggi e latticiniDOP
Robiola di Roccaverano DOP

Formaggio fresco a coagulazione lattica con latte caprino dell'Alta Langa astigiana e alessandrina: unica DOP italiana che può essere prodotta con latte di capra al cento per cento.

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Murazzano DOP, formaggi e latticini
Prodotto tipico · Formaggi e latticiniDOP
Murazzano DOP

Formaggio fresco a pasta molle prodotto in Alta Langa con latte ovino della pecora delle Langhe, eventualmente in miscela con latte vaccino: crosta assente e sapore delicato.

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Nocciola Piemonte IGP, frutta e frutta secca
Prodotto tipico · Frutta e frutta seccaIGP
Nocciola Piemonte IGP

Nocciola della varietà Tonda Gentile Trilobata coltivata in Langa, Roero e Monferrato: guscio sottile, resa alta in sgusciato e aroma che regge bene la tostatura.

Scopri Nocciola Piemonte IGP
Tartufo bianco d'Alba, tartufi e funghi
Prodotto tipico · Tartufi e funghiPAT
Tartufo bianco d'Alba

Tuber magnatum Pico raccolto nei boschi di Langhe, Roero e Monferrato fra settembre e gennaio: consumato esclusivamente crudo a lamelle, è il prodotto più prezioso del Piemonte.

Scopri Tartufo bianco d'Alba
Carne di razza bovina piemontese, carni
Prodotto tipico · CarniPAT
Carne di razza bovina piemontese

Carne della razza autoctona piemontese, riconoscibile per la coscia "della coscia" ipertrofica: magra e a grana fine, base della carne cruda all'albese e del bollito.

Scopri Carne di razza bovina piemontese

Vini, amari e liquori del territorio (6)

Itinerari collegati

Domande frequenti

Cosa si mangia nelle Langhe?

Il menu tradizionale parte da carne cruda all'albese e insalata russa, prosegue con tajarin al burro o al tartufo e agnolotti del plin, poi brasato al Barolo o bollito, e chiude con bonet. In inverno si aggiunge la bagna cauda, servita al centro tavola con verdure crude e cotte. Sono piatti costruiti attorno alla carne di razza Piemontese, al burro e ai vini rossi della collina, non su pesce o olio.

Quando si trova il tartufo bianco d'Alba?

La raccolta si concentra in autunno, indicativamente da fine settembre a fine gennaio, con il periodo migliore fra ottobre e dicembre; la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba si tiene proprio in quelle settimane. Il tartufo bianco non si coltiva e non si cuoce: si affetta crudo a fine preparazione su uova, tajarin o carne cruda.

Qual è la differenza fra Barolo e Barbaresco?

Entrambi nascono da uve Nebbiolo in purezza su colline vicine, ma in comuni diversi: il Barolo a sud-ovest di Alba, il Barbaresco a nord-est, sull'altra sponda del Tanaro. Il disciplinare del Barolo impone invecchiamenti più lunghi rispetto al Barbaresco, che in genere risulta pronto prima. Nella cucina locale il Barolo è il vino del brasato e dei formaggi stagionati.

Che differenza c'è fra agnolotti del plin e agnolotti piemontesi?

I plin sono molto piccoli e vengono chiusi con un pizzico delle dita (plin in piemontese significa proprio pizzicotto): si servono spesso al tovagliolo o con il solo sugo d'arrosto. Gli agnolotti piemontesi sono più grandi, di forma quadrata o rettangolare, e appartengono a una tradizione regionale più ampia che non è esclusiva delle Langhe.

Quali prodotti a denominazione ci sono nelle Langhe?

Fra i prodotti: Nocciola Piemonte IGP, Robiola di Roccaverano DOP e Murazzano DOP in Alta Langa, Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP per la carne. Fra i vini: Barolo DOCG, Barbaresco DOCG, Nebbiolo d'Alba DOC, Dolcetto d'Alba DOC e Moscato d'Asti DOCG. Il tartufo bianco d'Alba non è una DOP ma un prodotto spontaneo tutelato dalla normativa sulla raccolta.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Piemonte, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità del Piemonte www.regione.piemonte.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • UNESCO — World Heritage Centre, Lista del Patrimonio Mondiale: siti culturali italiani whc.unesco.org. Consultato il 12 agosto 2026.

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