Aceto Balsamico di Modena IGP: che cos'è e come si legge l'etichetta

L'Aceto Balsamico di Modena IGP è un condimento ottenuto da mosto d'uva cotto o concentrato e aceto di vino, con eventuale aggiunta di caramello come colorante nei limiti previsti.

Bottiglia di Aceto Balsamico di Modena IGP scuro con etichetta
Bottiglia di Aceto Balsamico di Modena IGP con versatore.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore bruno intenso e limpido.
  • Densità variabile in base alla percentuale di mosto: dai prodotti fluidi a quelli più sciropposi.
  • Profumo acetico con nota dolce di mosto cotto.
  • Gusto agrodolce, più diretto e acido rispetto al Tradizionale DOP.

Territorio di produzione

  • Elaborazione limitata alle province di Modena e Reggio Emilia.
  • Le uve possono provenire da diverse aree italiane, secondo quanto previsto dal disciplinare.

Materie prime

  • Mosto d'uva cotto o concentrato, da varietà ammesse dal disciplinare.
  • Aceto di vino.
  • Eventuale caramello come colorante, entro i limiti fissati.

Lavorazione

  1. Il mosto viene cotto o concentrato per aumentarne la densità zuccherina.
  2. Si unisce l'aceto di vino e, se previsto, una quota di aceto invecchiato.
  3. La miscela viene affinata in contenitori di legno o in altri recipienti ammessi.
  4. Il prodotto viene poi standardizzato, filtrato e imbottigliato.

Stagionatura

  • Affinamento minimo di 60 giorni.
  • La menzione «invecchiato» è consentita dopo almeno tre anni di maturazione in botte.
  • Non esistono, per questa IGP, le lunghe batterie dodicennali del Tradizionale.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta registrata a livello europeo.
  • L'etichetta deve riportare la denominazione completa e il logo IGP: le diciture generiche come «condimento balsamico» indicano prodotti fuori denominazione.
  • Non va confuso con l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP né con quello di Reggio Emilia DOP.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Su insalate e verdure crude, come condimento quotidiano.
  • In riduzione, per glasse su carni bianche e verdure grigliate.
  • Nelle marinature e nelle vinaigrette.
  • Nei piatti in cui è richiesta acidità dolce, dove il Tradizionale DOP sarebbe sprecato.

Conservazione

  • In luogo fresco e buio, bottiglia ben chiusa.
  • Dopo l'apertura non richiede refrigerazione.
  • Conservare lontano da fonti di calore, che alterano gli aromi.

Domande frequenti

Qual è la differenza con il Tradizionale DOP?
Il Tradizionale DOP è composto di solo mosto cotto e invecchia almeno dodici anni in batteria; l'IGP contiene aceto di vino, ammette il caramello e ha un affinamento minimo di 60 giorni.
Che cosa significa «invecchiato» in etichetta?
Indica un prodotto maturato almeno tre anni in botte, secondo quanto previsto dal disciplinare IGP.
«Condimento balsamico» è la stessa cosa?
No: si tratta di prodotti che non rientrano in alcuna denominazione registrata e non sono soggetti ai vincoli del disciplinare.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Aceto Balsamico di Modena IGP — Registro europeo DOP/IGP ec.europa.eu. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita delle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG www.qualivita.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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