Radicchio di Treviso alla griglia: storia e ricetta del contorno invernale
Il radicchio di Treviso alla griglia è un contorno preparato con cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP, tagliati a metà nel senso della lunghezza e grigliati con un filo d'olio extravergine, che ne esalta la nota amarognola e la croccantezza. È un piatto invernale tipico della Marca trevigiana.
Ricetta tradizionale del radicchio di Treviso alla griglia
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 4 cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP (tardivo)
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
- Aceto balsamico (facoltativo)
Preparazione
Pulire i cespi di radicchio eliminando le foglie esterne rovinate e tagliarli a metà nel senso della lunghezza.
Ungerli con un filo d'olio extravergine e disporli sulla griglia ben calda.
Cuocere qualche minuto per lato, fino a quando le foglie esterne risultano leggermente bruciacchiate e il cuore si ammorbidisce.
- Salare e servire caldo, eventualmente con un filo di aceto balsamico
- Radicchio Rosso di Treviso IGP (tardivo)
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
- Aceto balsamico (facoltativo)
Il rosso della Marca trevigiana
Il Radicchio Rosso di Treviso, coltivato nella pianura trevigiana fin dal XIX secolo grazie anche al perfezionamento della tecnica dell'imbianchimento, è diventato uno dei prodotti orticoli più identitari della regione e ha ottenuto la denominazione IGP.
La cottura alla griglia è una delle preparazioni più semplici e diffuse per valorizzare il radicchio tardivo, con foglie compatte e croccanti adatte a resistere al calore diretto senza disfarsi.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Che differenza c'è tra il radicchio tardivo e quello precoce?
Il radicchio tardivo di Treviso, quello utilizzato per la griglia, subisce un processo di forzatura e imbianchimento in acqua durante l'inverno, che gli conferisce le tipiche foglie allungate, bianche alla base e croccanti.
Perché il Radicchio Rosso di Treviso è IGP?
Perché la sua coltivazione e le tecniche di forzatura tradizionali sono legate a un'area geografica definita della provincia di Treviso, riconosciuta con la denominazione di indicazione geografica protetta secondo la normativa europea.
Fonti
- Comune di Treviso, Portale istituzionale del Comune di Treviso — www.comune.treviso.it. Consultato il 27 luglio 2026. Riferimento per le tradizioni gastronomiche della Marca trevigiana.
- MASAF, Elenco delle denominazioni italiane DOP, IGP e STG — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni di origine e indicazioni geografiche registrate.
- Commissione Europea, eAmbrosia — registro delle indicazioni geografiche dell'UE — ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro europeo delle denominazioni DOP e IGP.
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