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Radicchio di Treviso alla griglia: storia e ricetta del contorno invernale

Il radicchio di Treviso alla griglia è un contorno preparato con cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP, tagliati a metà nel senso della lunghezza e grigliati con un filo d'olio extravergine, che ne esalta la nota amarognola e la croccantezza. È un piatto invernale tipico della Marca trevigiana.

Radicchio di Treviso alla griglia, piatto tipico di Treviso
Radicchio di Treviso alla griglia, contorno invernale trevigiano.
Origine
Treviso
Regione
Veneto
Categoria
Contorno
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del radicchio di Treviso alla griglia

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP (tardivo)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Aceto balsamico (facoltativo)

Preparazione

  1. Pulire i cespi di radicchio eliminando le foglie esterne rovinate e tagliarli a metà nel senso della lunghezza.

  2. Ungerli con un filo d'olio extravergine e disporli sulla griglia ben calda.

  3. Cuocere qualche minuto per lato, fino a quando le foglie esterne risultano leggermente bruciacchiate e il cuore si ammorbidisce.

  4. Salare e servire caldo, eventualmente con un filo di aceto balsamico

La versione tradizionale prevede
  • Radicchio Rosso di Treviso IGP (tardivo)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Aceto balsamico (facoltativo)
Storia e origine

Il rosso della Marca trevigiana

Il Radicchio Rosso di Treviso, coltivato nella pianura trevigiana fin dal XIX secolo grazie anche al perfezionamento della tecnica dell'imbianchimento, è diventato uno dei prodotti orticoli più identitari della regione e ha ottenuto la denominazione IGP.

La cottura alla griglia è una delle preparazioni più semplici e diffuse per valorizzare il radicchio tardivo, con foglie compatte e croccanti adatte a resistere al calore diretto senza disfarsi.

Le caratteristiche in breve

Cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP, tagliati a metà nel senso della lunghezza.
Cottura alla griglia con un filo d'olio extravergine, fino a leggera bruciatura dei bordi.
Sapore amarognolo bilanciato dalla nota affumicata della griglia.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra il radicchio tardivo e quello precoce?

Il radicchio tardivo di Treviso, quello utilizzato per la griglia, subisce un processo di forzatura e imbianchimento in acqua durante l'inverno, che gli conferisce le tipiche foglie allungate, bianche alla base e croccanti.

Perché il Radicchio Rosso di Treviso è IGP?

Perché la sua coltivazione e le tecniche di forzatura tradizionali sono legate a un'area geografica definita della provincia di Treviso, riconosciuta con la denominazione di indicazione geografica protetta secondo la normativa europea.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Treviso, Portale istituzionale del Comune di Treviso www.comune.treviso.it. Consultato il 27 luglio 2026. Riferimento per le tradizioni gastronomiche della Marca trevigiana.
  • MASAF, Elenco delle denominazioni italiane DOP, IGP e STG www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni di origine e indicazioni geografiche registrate.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — registro delle indicazioni geografiche dell'UE ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro europeo delle denominazioni DOP e IGP.

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