Risotto al radicchio di Treviso: storia e ricetta del piatto invernale della Marca
Il risotto al radicchio di Treviso è un risotto mantecato con il Radicchio Rosso di Treviso IGP saltato in padella, la cui nota amarognola caratteristica viene spesso arrotondata con un velo di vino rosso. È un piatto invernale simbolo della cucina della Marca trevigiana.
Ricetta tradizionale del risotto al radicchio di Treviso
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 320 g di riso Vialone Nano
- 2 cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP
- 1 scalogno
- Mezzo bicchiere di vino rosso
- Brodo vegetale o di carne q.b.
- Burro q.b.
- Parmigiano o Grana grattugiato q.b.
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
Lavare il radicchio, tagliarlo a listarelle e tenerne da parte una piccola quantità cruda per la decorazione finale.
In una casseruola, far appassire lo scalogno tritato in poco burro, unire il radicchio e farlo saltare per alcuni minuti fino ad appassirlo.
- Aggiungere il riso e tostarlo brevemente, sfumando con il vino rosso
Proseguire la cottura aggiungendo il brodo caldo poco alla volta, come per un risotto classico, fino a cottura completa (circa 18 minuti).
Mantecare fuori dal fuoco con burro e parmigiano, aggiustare di sale e pepe.
- Servire guarnendo con qualche listarella di radicchio crudo
- riso Vialone Nano
- Radicchio Rosso di Treviso IGP
- 1 scalogno
- Mezzo bicchiere di vino rosso
- Brodo vegetale o di carne q.b.
- Burro q.b.
Il radicchio della Marca nel piatto invernale
Il Radicchio Rosso di Treviso IGP, riconosciuto dall'Unione Europea, è una delle eccellenze orticole della Marca trevigiana, ottenuto attraverso una particolare tecnica di forzatura e imbianchimento che gli conferisce le tipiche foglie rosse e la caratteristica nota amarognola.
L'impiego del radicchio nel risotto è una delle applicazioni più diffuse di questo ortaggio in cucina, capace di valorizzarne sia il colore intenso sia il sapore deciso, bilanciato dalla cremosità del riso mantecato.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché il radicchio è amaro?
Il Radicchio Rosso di Treviso IGP deve la sua nota amarognola caratteristica al processo di forzatura e imbianchimento a cui viene sottoposto durante la coltivazione, secondo il disciplinare della denominazione.
Il vino rosso è indispensabile?
Non è obbligatorio, ma è un uso molto diffuso perché intensifica il colore del risotto e arrotonda leggermente la componente amara del radicchio.
Fonti
- Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, Radicchio Rosso di Treviso IGP — Disciplinare di produzione — www.politicheagricole.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Riferimento al disciplinare della IGP registrata presso il MASAF e la Commissione Europea.
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 10 febbraio 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
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