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Radicchio Rosso di Treviso IGP: le tipologie Precoce e Tardivo

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP si produce in due tipologie: il Precoce, dalle foglie allungate e croccanti, raccolto in autunno senza forzatura, e il Tardivo, sottoposto a un processo di imbianchimento in acqua corrente che gli conferisce le caratteristiche foglie bianche alla base e la punta ricurva. Entrambe le tipologie sono coltivate nella provincia di Treviso e in comuni limitrofi di Padova e Venezia.

Radicchio Rosso di Treviso IGP, tipologie Precoce e Tardivo
Cespi di Radicchio Rosso di Treviso IGP tipologia Tardivo.

Caratteristiche del prodotto

  • Tipologia Precoce: foglie allungate, rosso vinoso con nervatura bianca, sapore leggermente amarognolo, raccolta da fine settembre.
  • Tipologia Tardivo: dopo la raccolta, le radici vengono immerse in acqua di risorgiva corrente in ambienti al riparo dalla luce, un processo che imbianca le foglie interne e arriccia le punte, addolcendo il sapore.

Territorio di produzione

  • Provincia di Treviso e alcuni comuni delle province di Padova e Venezia, in particolare l'area attorno a Treviso per la lavorazione della tipologia Tardivo.

Materie prime

  • Piante di radicchio rosso di varietà locali, coltivate in pieno campo.
  • Acqua di risorgiva corrente per il processo di imbianchimento della tipologia Tardivo.

Lavorazione

  1. Tipologia Precoce: raccolta diretta in campo senza forzatura, con semplice mondatura delle foglie esterne.
  2. Tipologia Tardivo: estirpazione delle piante con la radice, immersione in vasche con acqua corrente per alcuni giorni al buio o in penombra, seguita da mondatura e legatura a mazzo.

Stagionatura

  • Non applicabile: è un ortaggio fresco, non un formaggio o un salume stagionato.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta riconosciuta a livello europeo (registro eAmbrosia) e dal MASAF, tutelata dal Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP.
  • Il disciplinare distingue le tipologie Precoce e Tardivo con calendari di raccolta e lavorazioni differenziate.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Crudo in insalata, soprattutto la tipologia Precoce.
  • Grigliato o alla griglia, ripassato in padella, o come condimento per risotti (tipologia Tardivo).

Conservazione

  • In frigorifero, nel cassetto delle verdure, per alcuni giorni, avvolto in un panno leggermente umido.

Curiosità

La tipologia Tardivo è talvolta chiamata «fiore d'inverno» per l'aspetto elegante delle foglie arricciate ottenute con l'imbianchimento in acqua corrente.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra Radicchio di Treviso Precoce e Tardivo?
Il Precoce si raccoglie in autunno senza forzatura e ha foglie allungate; il Tardivo viene lavorato con l'imbianchimento in acqua di risorgiva corrente, che ne arriccia le punte e ne addolcisce il sapore.
Perché il Radicchio di Treviso Tardivo si mette in acqua?
Il processo di imbianchimento in acqua corrente, al riparo dalla luce, favorisce la crescita di nuove foglie bianche interne e la caratteristica arricciatura delle punte, rendendo il sapore più dolce.

Fonti

  • Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, Consorzio di Tutela Radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP www.radicchioditreviso.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Sito ufficiale del consorzio di tutela delle due IGP del radicchio trevigiano.
  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 10 febbraio 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.

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