Territori del gusto · Veneto

Treviso e la Marca Trevigiana: cucina tipica, piatti e prodotti

Le colline e la pianura trevigiana: radicchio di Treviso IGP, tiramisù, casatella trevigiana DOP e Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG.

Le colline vitate di Conegliano Valdobbiadene, patrimonio UNESCO

Il territorio in breve

Località principali

  • Treviso
  • Conegliano
  • Valdobbiadene
  • Castelfranco Veneto

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Dove si trova e cosa lo caratterizza

Treviso e la Marca Trevigiana si colloca in provincia di Treviso, in Veneto e comprende le località di Treviso, Conegliano, Valdobbiadene e Castelfranco Veneto.

Le produzioni che identificano l'area sono Radicchio Rosso di Treviso IGP, Tiramisù, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina del Veneto documentata nelle schede collegate.

La Marca Trevigiana: risorgive, radicchi e colline del Prosecco

La Marca Trevigiana comprende la pianura delle risorgive attorno a Treviso e Castelfranco Veneto e la fascia collinare fra Conegliano e Valdobbiadene, iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2019. L'acqua di risorgiva, costante e fresca tutto l'anno, è la ragione tecnica dell'orticoltura invernale che rende unico questo territorio: senza le "fontane" non esisterebbe l'imbianchimento dei radicchi.

Il territorio si riconosce da tre cose: il Radicchio Rosso di Treviso IGP, nelle tipologie precoce e tardivo, quest'ultimo forzato in acqua di risorgiva fino a perdere amaro e sviluppare la costa croccante; il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG da uve Glera; e il tiramisù, dolce al mascarpone la cui paternità trevigiana è rivendicata da Treviso pur restando storicamente discussa.

Cosa si mangia fra Treviso e Castelfranco

Il radicchio entra in cucina in due modi opposti: crudo in insalata, oppure cotto, come nel risotto al radicchio di Treviso e nel radicchio alla griglia, dove il tardivo si limita a scaldarsi sulla brace con olio e sale. Accanto convivono il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP, a rosa screziata, e il Radicchio di Verona IGP, più compatto e coltivato fuori dalla Marca.

La cucina di casa resta quella dei piatti lunghi: la sopa coada stratifica piccione e pane e cuoce per ore in forno basso, i bigoli con l'anara usano il torchio e il sugo d'anatra, la pasta e fasioi è il piatto unico invernale. I torresani allo spiedo sono la specialità di Breganze e dell'area pedemontana, mentre la fregolotta è la torta secca sbriciolata da fine pasto.

Latticini, mais e le due DOCG del Prosecco

Fra i prodotti a denominazione, la Casatella Trevigiana DOP è un formaggio molle a rapida maturazione, nato come lavorazione domestica del latte avanzato. In pianura sopravvive il mais Biancoperla, varietà a granella bianca da cui si ottiene la polenta chiara servita con i formaggi locali, mentre sulle colline di Combai si raccoglie il Marrone di Combai.

Il sistema del Prosecco si articola su più livelli: la DOCG di Conegliano Valdobbiadene con le sue Rive e il Cartizze, e l'Asolo Prosecco DOCG sui colli asolani, distinte dalla più ampia denominazione di pianura. Il percorso di visita è l'itinerario Treviso, Bassano e le colline del Prosecco; per il quadro regionale restano gli archivi dei prodotti DOP e IGP del Veneto e dei piatti tipici veneti.

Piatti tipici del territorio (8)

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Tiramisù, dolci
Piatto tipico · Dolci
Tiramisù

Dolce al cucchiaio di savoiardi inzuppati nel caffè, crema di mascarpone e uova e cacao amaro: la ricostruzione più documentata lo fa nascere a Treviso negli anni Sessanta-Settanta, mentre il Friuli-Venezia Giulia ne rivendica una paternità alternativa.

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Pasta e fasioi, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Pasta e fasioi

Zuppa densa di fagioli borlotti e pasta corta, insaporita con osso di prosciutto o cotenna e talvolta profumata al rosmarino: piatto quotidiano di tutto il Veneto contadino, in dialetto "pasta e fasioi".

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Bigoli con l'anara, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Bigoli con l'anara

Bigoli conditi con il sugo ristretto ricavato dalla cottura dell'anatra ("l'anara") disossata e rosolata: piatto delle domeniche e delle feste della Marca trevigiana.

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Sopa coada, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Sopa coada

Zuppa "covata" di strati di pane raffermo, piccioni disossati e brodo, cotta lentamente in forno fino a formare una crosta compatta: piatto delle feste diffuso fra Sarego e la Marca trevigiana.

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Risotto al radicchio di Treviso, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Risotto al radicchio di Treviso

Risotto mantecato con il Radicchio Rosso di Treviso IGP saltato e la sua nota amarognola, spesso profumato con un velo di vino rosso: piatto invernale simbolo della Marca trevigiana.

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Torresani allo spiedo, secondi piatti
Piatto tipico · Secondi piatti
Torresani allo spiedo

Giovani colombi allevati in torre arrostiti allo spiedo con lardo e foglie di salvia, serviti su crostoni di polenta: piatto delle colline trevigiane fra Asolo e il Montello.

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Prodotti simbolo del territorio (6)

Radicchio di Verona IGP, ortaggi
Prodotto tipico · OrtaggiIGP
Radicchio di Verona IGP

Radicchio rosso a cespo compatto e ovale coltivato nel Veronese e in aree limitrofe di Vicenza e Padova, nelle tipologie precoce e tardiva: foglie rosso scuro con costa bianca e sapore amarognolo.

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Casatella Trevigiana DOP, formaggi e latticini
Prodotto tipico · Formaggi e latticiniDOP
Casatella Trevigiana DOP

Formaggio fresco vaccino a pasta molle e crosta sottile, dal sapore delicato e leggermente acidulo: si consuma entro pochi giorni dalla produzione, tipico della provincia di Treviso.

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Radicchio Rosso di Treviso IGP, ortaggi
Prodotto tipico · OrtaggiIGP
Radicchio Rosso di Treviso IGP

Cicoria dalle foglie rosso vinoso e dalla costa bianca, disponibile nelle tipologie Precoce e Tardivo: quest'ultimo, sottoposto a imbianchimento in acqua corrente, ha foglie arricciate e sapore amarognolo.

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Radicchio Variegato di Castelfranco IGP, ortaggi
Prodotto tipico · OrtaggiIGP
Radicchio Variegato di Castelfranco IGP

Cicoria dalle foglie giallo crema screziate di rosso, ottenuta con lo stesso imbianchimento del radicchio tardivo di Treviso: sapore più delicato e croccante, coltivata fra Castelfranco Veneto e Treviso.

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Mais Biancoperla, cereali e derivati
Prodotto tipico · Cereali e derivatiPAT
Mais Biancoperla

Antica varietà di mais dai chicchi perlacei coltivata nella pianura fra Treviso e Venezia, recuperata dall'estinzione: dà una polenta bianca dal sapore delicato, diversa dalla polenta gialla comune.

Scopri Mais Biancoperla
Marrone di Combai, frutta e frutta secca
Prodotto tipico · Frutta e frutta seccaPAT
Marrone di Combai

Castagna pregiata dei boschi collinari di Combai, nel Trevigiano, celebrata da una delle più antiche fiere della castagna del Veneto: frutto grande, dolce e facile da pelare.

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Vini, amari e liquori del territorio (2)

Itinerari collegati

Domande frequenti

Cosa si mangia nella Marca Trevigiana?

In autunno e inverno il radicchio è protagonista, crudo in insalata o cotto in risotti e alla griglia; il resto dell'anno si mangiano pasta e fasioi, bigoli con l'anara, sopa coada e formaggi freschi come la Casatella Trevigiana DOP. La polenta, spesso di mais Biancoperla, accompagna quasi tutto. Il dolce più noto è il tiramisù.

Perché il radicchio tardivo di Treviso è diverso dagli altri?

Perché subisce la forzatura-imbianchimento: dopo le prime gelate i cespi vengono immersi con le radici in vasche di acqua di risorgiva a temperatura costante, al buio, per alcune settimane. Il germoglio che ne nasce perde amaro, sviluppa la costa bianca croccante e la foglia rossa arricciata. È un processo che richiede acqua sorgiva e molta manodopera.

Che differenza c'è fra radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco?

Il Rosso di Treviso IGP ha cespo allungato, foglie rosse con nervatura bianca ed esiste nelle tipologie precoce e tardivo; il Variegato di Castelfranco IGP ha forma a rosa aperta, foglie tondeggianti color crema screziate di rosso e sapore più dolce. Entrambi provengono da un'area contigua fra le province di Treviso, Padova e Venezia.

Che differenza c'è fra Prosecco DOC e Conegliano Valdobbiadene DOCG?

Il Prosecco DOC copre un'area vasta di pianura fra Veneto e Friuli-Venezia Giulia; il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è limitato alle colline fra le due cittadine, con requisiti più stringenti e le menzioni Rive e Cartizze. Sui colli asolani si produce inoltre l'Asolo Prosecco DOCG, terza denominazione dell'area.

Il tiramisù è nato davvero a Treviso?

Treviso ne rivendica la paternità, collegandola a un ristorante cittadino degli anni Sessanta, e la ricetta è stata depositata come specialità tradizionale della città; esistono però rivendicazioni concorrenti in Friuli-Venezia Giulia e la questione resta storicamente aperta. Gli ingredienti classici sono savoiardi, caffè, uova, mascarpone, zucchero e cacao, senza panna né liquore.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione del Veneto, Agricoltura e prodotti agroalimentari di qualità del Veneto www.regione.veneto.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • UNESCO — World Heritage Centre, Lista del Patrimonio Mondiale: siti culturali italiani whc.unesco.org. Consultato il 12 agosto 2026.

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