Treviso e la Marca Trevigiana: cucina tipica, piatti e prodotti
Le colline e la pianura trevigiana: radicchio di Treviso IGP, tiramisù, casatella trevigiana DOP e Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG.
Il territorio in breve
- RegioneVeneto
- ProvinciaTreviso
- Piatti collegati8
- Prodotti collegati6
- Vini e liquori2
- Itinerari collegati1
Località principali
- Treviso
- Conegliano
- Valdobbiadene
- Castelfranco Veneto
Dove si trova e cosa lo caratterizza
Treviso e la Marca Trevigiana si colloca in provincia di Treviso, in Veneto e comprende le località di Treviso, Conegliano, Valdobbiadene e Castelfranco Veneto.
Le produzioni che identificano l'area sono Radicchio Rosso di Treviso IGP, Tiramisù, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina del Veneto documentata nelle schede collegate.
La Marca Trevigiana: risorgive, radicchi e colline del Prosecco
La Marca Trevigiana comprende la pianura delle risorgive attorno a Treviso e Castelfranco Veneto e la fascia collinare fra Conegliano e Valdobbiadene, iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2019. L'acqua di risorgiva, costante e fresca tutto l'anno, è la ragione tecnica dell'orticoltura invernale che rende unico questo territorio: senza le "fontane" non esisterebbe l'imbianchimento dei radicchi.
Il territorio si riconosce da tre cose: il Radicchio Rosso di Treviso IGP, nelle tipologie precoce e tardivo, quest'ultimo forzato in acqua di risorgiva fino a perdere amaro e sviluppare la costa croccante; il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG da uve Glera; e il tiramisù, dolce al mascarpone la cui paternità trevigiana è rivendicata da Treviso pur restando storicamente discussa.
Cosa si mangia fra Treviso e Castelfranco
Il radicchio entra in cucina in due modi opposti: crudo in insalata, oppure cotto, come nel risotto al radicchio di Treviso e nel radicchio alla griglia, dove il tardivo si limita a scaldarsi sulla brace con olio e sale. Accanto convivono il Radicchio Variegato di Castelfranco IGP, a rosa screziata, e il Radicchio di Verona IGP, più compatto e coltivato fuori dalla Marca.
La cucina di casa resta quella dei piatti lunghi: la sopa coada stratifica piccione e pane e cuoce per ore in forno basso, i bigoli con l'anara usano il torchio e il sugo d'anatra, la pasta e fasioi è il piatto unico invernale. I torresani allo spiedo sono la specialità di Breganze e dell'area pedemontana, mentre la fregolotta è la torta secca sbriciolata da fine pasto.
Latticini, mais e le due DOCG del Prosecco
Fra i prodotti a denominazione, la Casatella Trevigiana DOP è un formaggio molle a rapida maturazione, nato come lavorazione domestica del latte avanzato. In pianura sopravvive il mais Biancoperla, varietà a granella bianca da cui si ottiene la polenta chiara servita con i formaggi locali, mentre sulle colline di Combai si raccoglie il Marrone di Combai.
Il sistema del Prosecco si articola su più livelli: la DOCG di Conegliano Valdobbiadene con le sue Rive e il Cartizze, e l'Asolo Prosecco DOCG sui colli asolani, distinte dalla più ampia denominazione di pianura. Il percorso di visita è l'itinerario Treviso, Bassano e le colline del Prosecco; per il quadro regionale restano gli archivi dei prodotti DOP e IGP del Veneto e dei piatti tipici veneti.
Piatti tipici del territorio (8)
Vedi tutti i piattiDolce al cucchiaio di savoiardi inzuppati nel caffè, crema di mascarpone e uova e cacao amaro: la ricostruzione più documentata lo fa nascere a Treviso negli anni Sessanta-Settanta, mentre il Friuli-Venezia Giulia ne rivendica una paternità alternativa.
Scopri TiramisùZuppa densa di fagioli borlotti e pasta corta, insaporita con osso di prosciutto o cotenna e talvolta profumata al rosmarino: piatto quotidiano di tutto il Veneto contadino, in dialetto "pasta e fasioi".
Scopri Pasta e fasioiBigoli conditi con il sugo ristretto ricavato dalla cottura dell'anatra ("l'anara") disossata e rosolata: piatto delle domeniche e delle feste della Marca trevigiana.
Scopri Bigoli con l'anaraZuppa "covata" di strati di pane raffermo, piccioni disossati e brodo, cotta lentamente in forno fino a formare una crosta compatta: piatto delle feste diffuso fra Sarego e la Marca trevigiana.
Scopri Sopa coadaRisotto mantecato con il Radicchio Rosso di Treviso IGP saltato e la sua nota amarognola, spesso profumato con un velo di vino rosso: piatto invernale simbolo della Marca trevigiana.
Scopri Risotto al radicchio di TrevisoGiovani colombi allevati in torre arrostiti allo spiedo con lardo e foglie di salvia, serviti su crostoni di polenta: piatto delle colline trevigiane fra Asolo e il Montello.
Scopri Torresani allo spiedoProdotti simbolo del territorio (6)
Radicchio rosso a cespo compatto e ovale coltivato nel Veronese e in aree limitrofe di Vicenza e Padova, nelle tipologie precoce e tardiva: foglie rosso scuro con costa bianca e sapore amarognolo.
Scopri Radicchio di Verona IGPFormaggio fresco vaccino a pasta molle e crosta sottile, dal sapore delicato e leggermente acidulo: si consuma entro pochi giorni dalla produzione, tipico della provincia di Treviso.
Scopri Casatella Trevigiana DOPCicoria dalle foglie rosso vinoso e dalla costa bianca, disponibile nelle tipologie Precoce e Tardivo: quest'ultimo, sottoposto a imbianchimento in acqua corrente, ha foglie arricciate e sapore amarognolo.
Scopri Radicchio Rosso di Treviso IGPCicoria dalle foglie giallo crema screziate di rosso, ottenuta con lo stesso imbianchimento del radicchio tardivo di Treviso: sapore più delicato e croccante, coltivata fra Castelfranco Veneto e Treviso.
Scopri Radicchio Variegato di Castelfranco IGPAntica varietà di mais dai chicchi perlacei coltivata nella pianura fra Treviso e Venezia, recuperata dall'estinzione: dà una polenta bianca dal sapore delicato, diversa dalla polenta gialla comune.
Scopri Mais BiancoperlaCastagna pregiata dei boschi collinari di Combai, nel Trevigiano, celebrata da una delle più antiche fiere della castagna del Veneto: frutto grande, dolce e facile da pelare.
Scopri Marrone di CombaiVini, amari e liquori del territorio (2)
Spumante da uve Glera coltivate sulle colline terrazzate fra Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio UNESCO: la denominazione più prestigiosa del Prosecco, con la sottozona storica del Cartizze.
Scopri Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCGSpumante da uve Glera prodotto sulle colline attorno ad Asolo, nel Trevigiano, distinto dalla vicina area di Conegliano Valdobbiadene: fresco e delicatamente aromatico.
Scopri Asolo Prosecco DOCGItinerari collegati
Domande frequenti
Cosa si mangia nella Marca Trevigiana?
In autunno e inverno il radicchio è protagonista, crudo in insalata o cotto in risotti e alla griglia; il resto dell'anno si mangiano pasta e fasioi, bigoli con l'anara, sopa coada e formaggi freschi come la Casatella Trevigiana DOP. La polenta, spesso di mais Biancoperla, accompagna quasi tutto. Il dolce più noto è il tiramisù.
Perché il radicchio tardivo di Treviso è diverso dagli altri?
Perché subisce la forzatura-imbianchimento: dopo le prime gelate i cespi vengono immersi con le radici in vasche di acqua di risorgiva a temperatura costante, al buio, per alcune settimane. Il germoglio che ne nasce perde amaro, sviluppa la costa bianca croccante e la foglia rossa arricciata. È un processo che richiede acqua sorgiva e molta manodopera.
Che differenza c'è fra radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco?
Il Rosso di Treviso IGP ha cespo allungato, foglie rosse con nervatura bianca ed esiste nelle tipologie precoce e tardivo; il Variegato di Castelfranco IGP ha forma a rosa aperta, foglie tondeggianti color crema screziate di rosso e sapore più dolce. Entrambi provengono da un'area contigua fra le province di Treviso, Padova e Venezia.
Che differenza c'è fra Prosecco DOC e Conegliano Valdobbiadene DOCG?
Il Prosecco DOC copre un'area vasta di pianura fra Veneto e Friuli-Venezia Giulia; il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è limitato alle colline fra le due cittadine, con requisiti più stringenti e le menzioni Rive e Cartizze. Sui colli asolani si produce inoltre l'Asolo Prosecco DOCG, terza denominazione dell'area.
Il tiramisù è nato davvero a Treviso?
Treviso ne rivendica la paternità, collegandola a un ristorante cittadino degli anni Sessanta, e la ricetta è stata depositata come specialità tradizionale della città; esistono però rivendicazioni concorrenti in Friuli-Venezia Giulia e la questione resta storicamente aperta. Gli ingredienti classici sono savoiardi, caffè, uova, mascarpone, zucchero e cacao, senza panna né liquore.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG — ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
- Regione del Veneto, Agricoltura e prodotti agroalimentari di qualità del Veneto — www.regione.veneto.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- UNESCO — World Heritage Centre, Lista del Patrimonio Mondiale: siti culturali italiani — whc.unesco.org. Consultato il 12 agosto 2026.