Fregolotta: storia e ricetta della torta friabile trevigiana
La fregolotta è una torta secca e friabile a base di farina, burro, zucchero e mandorle, tipica della tradizione dolciaria trevigiana. Il nome deriva dal dialetto "fregola" (briciola), perché tradizionalmente non si taglia a fette ma si rompe con le mani in pezzi irregolari, che ricordano appunto delle grosse briciole.
Ricetta tradizionale della fregolotta
Ingredienti e procedimento per 8 persone.
Ingredienti
Per 8 persone
- 300 g di farina 00
- 150 g di zucchero
- 150 g di burro freddo a pezzetti
- 100 g di mandorle (in parte tritate grossolanamente, in parte intere per decorare)
- Un pizzico di sale
- Scorza di limone grattugiata (facoltativa)
Preparazione
Mescolare in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale e le mandorle tritate grossolanamente.
Aggiungere il burro freddo a pezzetti e lavorare velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso e grumoso, senza formare un impasto compatto e liscio.
Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata, senza pressarlo troppo, lasciando la superficie irregolare.
- Distribuire in superficie le mandorle intere o a lamelle
Cuocere in forno preriscaldato a 170-180°C per circa 30-35 minuti, fino a doratura uniforme.
Lasciare raffreddare completamente nello stampo prima di romperla a mano in pezzi irregolari, senza tagliarla con il coltello.
- farina 00
- zucchero
- burro freddo a pezzetti
- mandorle (in parte tritate grossolanamente, in parte intere per decorare)
- Un pizzico di sale
- Scorza di limone grattugiata (facoltativa)
Una torta contadina diventata dolce identitario trevigiano
La fregolotta nasce nella tradizione dolciaria contadina del Trevigiano come torta semplice, realizzata con pochi ingredienti di dispensa: farina, zucchero, burro o strutto e mandorle o nocciole, impastati fino a ottenere un composto sabbioso da cuocere in teglia senza una forma definita.
Il nome deriva dal termine dialettale veneto "fregola", che significa briciola: la torta, infatti, per tradizione non si taglia con il coltello ma si rompe con le mani in pezzi irregolari, proprio come grosse briciole, un gesto che fa parte dell'identità stessa del dolce.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché la fregolotta non si taglia a fette?
Per tradizione la fregolotta si rompe con le mani in pezzi irregolari, non si affetta con il coltello: il nome stesso deriva dal dialetto veneto "fregola", cioè briciola, a indicare proprio questa consistenza friabile e il modo tradizionale di servirla.
La fregolotta contiene uova?
Nella ricetta più tradizionale la fregolotta è priva di uova o ne contiene una quantità minima: la struttura sabbiosa e friabile si ottiene lavorando farina, zucchero e burro freddo con la tecnica della sabbiatura.
Fonti
- Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.veneto.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche venete.
- Regione del Veneto — Veneto Agricoltura, Veneto Agricoltura — Prodotti tipici e De.C.O. — www.venetoagricoltura.org. Consultato il 01 giugno 2025. Ente regionale per il settore primario, con schede su prodotti agroalimentari e dolci tradizionali veneti.
Contenuti correlati
Sottilissimi biscotti da colazione ricavati da un filoncino lievitato tagliato a fette e ribiscottato al forno: dolce storico veneziano, un tempo imbarcato sulle navi per la lunga conservazione.
Scopri BaicoliBiscotti rustici di farina di mais e frumento con uvetta ammollata nella grappa, dal caratteristico colore giallo ("zaeti" in veneziano): dolce da credenza dei bacari veneziani.
Scopri ZaetiDolce al cucchiaio di savoiardi inzuppati nel caffè, crema di mascarpone e uova e cacao amaro: la ricostruzione più documentata lo fa nascere a Treviso negli anni Sessanta-Settanta, mentre il Friuli-Venezia Giulia ne rivendica una paternità alternativa.
Scopri Tiramisù