Zaeti: storia e ricetta dei biscotti veneziani alla farina di mais
Gli zaeti sono biscotti veneziani a forma di losanga o ovale allungato, preparati con farina gialla di mais e farina bianca, burro, uova e uvetta ammollata, spesso nel grappino. Il nome deriva dal colore giallo intenso conferito dalla farina di mais ("zaeto" in dialetto veneziano significa proprio giallo).
Ricetta tradizionale degli zaeti
Ingredienti e procedimento per 10 persone.
Ingredienti
Per 10 persone
- 200 g di farina gialla di mais fine
- 200 g di farina 00
- 150 g di burro
- 150 g di zucchero
- 2 uova
- 80 g di uvetta
- Un bicchierino di grappa per ammollare l'uvetta
- Scorza grattugiata di 1 limone
- Un cucchiaino di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
Preparazione
Mettere l'uvetta in ammollo nella grappa per almeno 15-20 minuti, poi scolarla e strizzarla.
Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso, quindi aggiungere le uova una alla volta.
Unire la farina di mais, la farina bianca, il lievito, il sale e la scorza di limone, amalgamando bene.
- Incorporare l'uvetta ammollata e strizzata, mescolando delicatamente
Formare con le mani dei piccoli bastoncini ovali o losanghe e disporli su una teglia foderata di carta forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-18 minuti, fino a leggera doratura.
- Lasciare raffreddare prima di servire
si conservano diversi giorni in una scatola di latta.
- farina gialla di mais fine
- farina 00
- burro
- zucchero
- 2 uova
- uvetta
I biscotti gialli della tradizione veneziana
Gli zaeti nascono nella tradizione dolciaria veneziana legata alla diffusione della coltivazione del mais in Veneto a partire dal Cinque-Seicento, che rese la farina di mais un ingrediente comune anche nella pasticceria domestica, non solo nella polenta salata.
Il nome deriva dal termine dialettale veneziano "zaeto", che significa giallo, riferito al colore intenso che la farina di mais conferisce all'impasto dei biscotti.
Le caratteristiche in breve
Domande frequenti
Perché si chiamano zaeti?
Il nome deriva dal dialetto veneziano "zaeto", che significa giallo: un riferimento diretto al colore intenso che la farina di mais dà a questi biscotti.
Gli zaeti contengono alcol?
L'uvetta viene tradizionalmente ammollata in grappa prima di essere incorporata all'impasto, ma la quantità di alcol residuo nel biscotto cotto è minima.
Fonti
- Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.veneto.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche venete.
- Regione del Veneto — Veneto Agricoltura, Veneto Agricoltura — Prodotti tipici e De.C.O. — www.venetoagricoltura.org. Consultato il 01 giugno 2025. Ente regionale per il settore primario, con schede su prodotti agroalimentari e dolci tradizionali veneti.
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