Itinerario · Veneto

Itinerario gastronomico di Venezia: bacari, saor e pesce di laguna

Una giornata a Venezia costruita sul rito del giro di ombre e cicchetti nei bacari, dove ogni tappa corrisponde a un antipasto storico della cucina lagunare. Si chiude con i dolci da credenza, pensati in origine per la lunga conservazione a bordo delle navi.

  • 1 giorno
  • Venezia, Burano e la laguna
  • Difficoltà: Facile
  • Stagione: Tutto l'anno; moeche in primavera e in autunno
Un bacaro veneziano con ombre di vino e piccoli antipasti di pesce lagunare

Le tappe dell'itinerario

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    Il giro dei bacari: cicchetti di pesce lagunare

    Rialto e Cannaregio

    Si comincia nei bacari attorno al mercato di Rialto, dove i cicchetti da banco raccontano la pesca lagunare: sarde in saor, baccalà mantecato su crostini, folpetti conditi caldi e granseola aperta nel suo carapace.

    Le sarde in saor vanno assaggiate a distanza di un giorno dalla preparazione: nei bacari migliori è indicato in menu quando sono pronte.

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    Polenta e schie e i piatti del pranzo

    Cannaregio e Castello

    A pranzo la polenta bianca morbida accompagna le schie saltate e il fegato alla veneziana con cipolla stufata; chi cerca un piatto più impegnativo può scegliere le seppie al nero, sempre servite con la polenta.

    Il fegato alla veneziana va servito appena rosolato: se la cipolla ha cotto troppo poco il piatto risulta stopposo.

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    Burano: le moeche e i biscotti da credenza

    Burano

    Il vaporetto porta a Burano, isola dei pescatori legata alla stagione delle moeche, i piccoli granchi colti in fase di muta e fritti interi. Si chiude con gli esse di Burano, biscotti a forma di S da inzuppare nel vino dolce, e con i baicoli e gli zaeti veneziani.

    Le moeche si trovano solo in due finestre stagionali, primavera e autunno: fuori stagione i menu propongono le schie come alternativa.

Consigli pratici

  • Il giro dei bacari va fatto a piedi, con soste brevi in più locali: non è pensato come un pranzo unico e prolungato in un solo posto.
  • Baicoli e zaeti si conservano a lungo: sono un souvenir gastronomico pratico da riportare a casa.
  • Prenotare con anticipo per le moeche fresche nei ristoranti di Burano nei fine settimana di stagione.

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