secondi piattiVenetoVenezia

Fegato alla veneziana: storia e ricetta del piatto storico delle osterie

Il fegato alla veneziana è un secondo piatto storico delle osterie veneziane, preparato con fegato di vitello tagliato sottile e saltato con abbondante cipolla bionda stufata lentamente, servito tradizionalmente con la polenta.

Fegato alla veneziana, piatto storico delle osterie veneziane
Fegato alla veneziana con cipolla, servito con la polenta.
Origine
Venezia
Regione
Veneto
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del fegato alla veneziana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 15 minCottura 45 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 600 g di fegato di vitello tagliato a fette sottili
  • 600 g di cipolle bianche o dorate
  • Olio extravergine di oliva e burro q.b.
  • Mezzo bicchiere di vino bianco (facoltativo)
  • Sale, pepe e prezzemolo tritato q.b.
  • Polenta per accompagnare

Preparazione

  1. Affettare finemente le cipolle e farle stufare a fuoco dolce in olio e burro per almeno 30-40 minuti, con un coperchio, finché diventano morbide e leggermente dorate.

  2. Se gradito, sfumare le cipolle con il vino bianco a fine cottura e lasciare evaporare.

  3. Tagliare il fegato a listarelle sottili, salarlo leggermente e cuocerlo in una padella ben calda con un filo di olio per pochi minuti per lato, in modo che resti morbido e rosato all'interno.

  4. Unire il fegato alla cipolla stufata, mescolare brevemente sul fuoco per amalgamare i sapori.

  5. Aggiustare di sale e pepe, profumare con prezzemolo tritato e servire subito, ben caldo, con fette di polenta.

La versione tradizionale prevede
  • fegato di vitello tagliato a fette sottili
  • cipolle bianche o dorate
  • Olio extravergine di oliva e burro q.b.
  • Mezzo bicchiere di vino bianco (facoltativo)
  • Sale, pepe e prezzemolo tritato q.b.
  • Polenta per accompagnare
Storia e origine

Un classico delle osterie veneziane

Il fegato alla veneziana appartiene alla tradizione delle osterie e delle trattorie popolari di Venezia, dove veniva servito come piatto economico e sostanzioso, capace di valorizzare una parte dell'animale poco costosa attraverso la lunga cottura della cipolla.

La combinazione fegato-cipolla ha radici molto antiche nella cucina europea, ma la versione veneziana si distingue per la quantità abbondante di cipolla, stufata a lungo fino a diventare quasi una crema dolciastra che accompagna il fegato tagliato sottile.

Le caratteristiche in breve

Fegato di vitello tagliato molto sottile, cotto rapidamente per restare morbido.
Abbondante cipolla bionda, stufata lentamente fino a diventare morbida e dolce.
Servito tradizionalmente con la polenta, bianca o gialla.

Abbinamenti

Polenta bianca o gialla, accompagnamento classico e imprescindibile.
Rosso veneto leggero, per accompagnare la dolcezza della cipolla senza coprire il fegato.

Domande frequenti

Perché la cipolla nel fegato alla veneziana è così abbondante?

La lunga stufatura della cipolla, in quantità abbondante rispetto al fegato, è la caratteristica distintiva del piatto: ammorbidisce e addolcisce, creando un contrasto con il sapore deciso del fegato.

Con cosa si accompagna tradizionalmente?

Con la polenta, bianca o gialla, secondo l'uso più diffuso nelle trattorie veneziane.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Venezia, Comune di Venezia — Turismo e tradizioni cittadine www.comune.venezia.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Sito istituzionale del Comune di Venezia, riferimento per feste e tradizioni gastronomiche locali.
  • Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni www.regione.veneto.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale istituzionale della Regione del Veneto per agricoltura, pesca e prodotti tipici regionali.

Contenuti correlati