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Seppie al nero alla veneziana: storia e ricetta con la polenta bianca

Le seppie al nero alla veneziana sono seppie tagliate a listarelle e stufate lentamente nel proprio nero, con cipolla, aglio e prezzemolo, fino a ottenere un sugo scuro e denso. Si servono tradizionalmente con la polenta bianca, contorno classico della cucina veneziana di mare.

Seppie al nero alla veneziana, piatto tipico di Venezia
Seppie al nero alla veneziana con polenta bianca.
Origine
Venezia
Regione
Veneto
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle seppie al nero alla veneziana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 25 minCottura 45 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 kg di seppie fresche con il loro nero
  • 1 cipolla
  • 1-2 spicchi d'aglio
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • Prezzemolo tritato
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Polenta bianca per servire

Preparazione

  1. Pulire le seppie, conservando le sacche di nero, e tagliarle a listarelle.

  2. Rosolare cipolla e aglio tritati in olio extravergine, quindi unire le seppie e farle insaporire.

  3. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare, quindi diluire il nero conservato con un poco d'acqua e unirlo al tegame.

  4. Cuocere a fuoco basso, con coperchio, per 40-50 minuti, fino a quando le seppie sono tenere e il sugo si è ristretto.

  5. Profumare con prezzemolo tritato e servire con fette di polenta bianca calda.

La versione tradizionale prevede
  • seppie fresche con il loro nero
  • 1 cipolla
  • 1-2 spicchi d'aglio
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • Prezzemolo tritato
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Storia e origine

Il nero della laguna

La pesca della seppia è storicamente diffusa nella laguna di Venezia e nell'alto Adriatico, e la sacca di nero contenuta nell'animale è stata utilizzata dalla cucina popolare veneziana come elemento distintivo di sapore e colore.

Il piatto rientra nella tradizione delle preparazioni marinare 'in umido', diffuse fra le famiglie di pescatori e nelle osterie della città, spesso abbinate alla polenta bianca, tipica della cucina veneziana rispetto a quella gialla più diffusa nell'entroterra.

Le caratteristiche in breve

Seppie pulite, tagliate a listarelle, con il nero conservato e utilizzato in cottura.
Stufatura lenta con cipolla, aglio, prezzemolo e talvolta un poco di vino bianco.
Sugo scuro e denso, servito abbinato alla polenta bianca.

Domande frequenti

Perché le seppie al nero si servono con la polenta bianca?

Perché nella tradizione veneziana la polenta bianca, ottenuta da un particolare mais a chicco chiaro, è l'accompagnamento classico dei piatti di pesce lagunari, mentre la polenta gialla è più diffusa nell'entroterra.

Il nero di seppia è pericoloso o difficile da usare?

No: è un ingrediente naturale contenuto in una sacca interna dell'animale, che va estratta con attenzione durante la pulizia e va poi diluito con un poco di liquido prima di unirlo al sugo.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Venezia, Portale istituzionale del Comune di Venezia www.comune.venezia.it. Consultato il 27 luglio 2026. Riferimento per le tradizioni gastronomiche veneziane e lagunari.
  • Regione del Veneto, veneto.eu — portale del turismo e dell'enogastronomia del Veneto www.veneto.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Schede su piatti, prodotti e tradizioni gastronomiche regionali.

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