Grappa veneta: l'acquavite di vinaccia con l'indicazione geografica 'del Veneto'
La grappa veneta è l'acquavite ottenuta dalla distillazione delle vinacce dei vitigni coltivati in Veneto, una delle regioni storicamente più legate a questo distillato. 'Grappa' è un'indicazione geografica riconosciuta dal regolamento europeo sulle bevande spiritose per l'acquavite di vinaccia prodotta e distillata in Italia: il regolamento consente inoltre di indicare in etichetta la menzione geografica aggiuntiva 'del Veneto' quando vinacce e distillazione provengono da questa regione. Non è una DOP o una DOCG.
Caratteristiche del prodotto
- Acquavite trasparente (grappa giovane) o ambrata dopo affinamento in legno (grappa invecchiata).
- Gradazione alcolica elevata, generalmente non inferiore al 37,5% vol secondo il regolamento europeo sulle bevande spiritose.
- Aromi che richiamano il vitigno di origine delle vinacce, più intensi nelle grappe monovitigno.
Territorio di produzione
- Distillerie diffuse in tutto il territorio della regione Veneto, con poli storici in provincia di Vicenza (area di Bassano del Grappa) e in altre zone vitivinicole regionali.
Materie prime
- Vinacce fresche di uve venete, cioè le bucce, i vinaccioli e i raspi residui della vinificazione.
Lavorazione
- Distillazione delle vinacce, tradizionalmente con alambicchi discontinui a bagnomaria o a vapore, tipici della distillazione artigianale italiana.
- Rettifica e diluizione con acqua per ottenere la gradazione alcolica finale.
- Le tipologie invecchiate prevedono un periodo di affinamento in botti di legno, che conferisce colore ambrato e note più morbide.
Stagionatura
- Le grappe giovani vengono immesse in commercio poco dopo la distillazione.
- Le grappe invecchiate o riserva richiedono periodi di affinamento in legno che vanno da alcuni mesi a diversi anni, secondo la scelta del produttore.
Disciplinare
- 'Grappa' è un'indicazione geografica riconosciuta dal regolamento (UE) 2019/787 sulle bevande spiritose per l'acquavite di vinaccia distillata in Italia; non è una DOP né una DOCG.
- Il medesimo regolamento consente l'uso della menzione geografica aggiuntiva 'del Veneto' (o 'Grappa Veneta') quando vinacce e distillazione provengono dalla regione.
- Non esiste un disciplinare regionale che certifichi in modo unitario ogni singola distilleria veneta: la denominazione tutelata riguarda la definizione di 'Grappa' come categoria e le relative menzioni geografiche.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Come distillato da meditazione a fine pasto.
- Tradizionalmente accompagnata a un caffè corretto o utilizzata per il 'resentin' dopo il caffè, nella tradizione veneta.
Conservazione
- Bottiglie in posizione verticale, al riparo da fonti di calore e luce diretta.
- Servizio a temperatura ambiente o leggermente fresco, in bicchierini appositi o in calici da distillati.
Domande frequenti
- La grappa veneta è un prodotto DOP?
- No. 'Grappa' è un'indicazione geografica riconosciuta dal regolamento europeo sulle bevande spiritose per l'acquavite di vinaccia distillata in Italia, con la possibilità di aggiungere menzioni geografiche come 'del Veneto', ma non rientra nel sistema delle DOP/DOCG dei vini né in quello delle DOP/IGP alimentari.
- Che differenza c'è tra grappa veneta e grappa di Bassano?
- La 'grappa veneta' indica in generale l'acquavite di vinaccia con menzione geografica 'del Veneto'; la 'grappa di Bassano' è il nome con cui è tradizionalmente conosciuta la produzione della zona di Bassano del Grappa, storico polo di distillazione, non una denominazione distinta a sé stante nel regolamento UE.
Fonti
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 01 giugno 2025. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione dei vini e delle bevande spiritose.
- Istituto Nazionale Grappa, Istituto Nazionale Grappa — Indicazione geografica «Grappa» — www.istitutograppa.org. Consultato il 01 giugno 2025. Ente che riunisce i produttori di Grappa, indicazione geografica riconosciuta per l'acquavite di vinaccia italiana, con la menzione «del Veneto» prevista dal regolamento UE sulle bevande spiritose.
- Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.veneto.it. Consultato il 01 giugno 2025. Portale istituzionale della Regione Veneto, sezione agricoltura e prodotti agroalimentari tipici.
Contenuti correlati
Dolce al cucchiaio di savoiardi inzuppati nel caffè, crema di mascarpone e uova e cacao amaro: la ricostruzione più documentata lo fa nascere a Treviso negli anni Sessanta-Settanta, mentre il Friuli-Venezia Giulia ne rivendica una paternità alternativa.
Scopri TiramisùBigoli, spaghetti spessi di grano tenero o integrale trafilati al torchio, conditi con una salsa di cipolle stufate a lungo e acciughe sciolte: piatto di magro veneziano, tradizionale del Venerdì Santo.
Scopri Bigoli in salsaRisotto morbido di piselli freschi e riso, cotto nel brodo ricavato dai loro stessi baccelli: piatto primaverile della cucina veneziana, servito all'onda e tradizionalmente offerto al Doge per la festa di San Marco.
Scopri Risi e bisi