Asolo Prosecco DOCG: lo spumante delle colline trevigiane tra Asolo e il Montello
L'Asolo Prosecco è una DOCG che tutela lo spumante (e, in misura minore, il frizzante) da uve Glera prodotto su un gruppo di colline della Marca Trevigiana attorno ad Asolo e al Montello, distinto dalla più nota Conegliano Valdobbiadene, area collinare situata più a nord-est.
Caratteristiche del prodotto
- Colore giallo paglierino tenue, spuma fine e persistente nella versione spumante, la più diffusa della denominazione.
- Profumo caratteristico di uva Glera, con note floreali e di frutta a polpa bianca, in linea con il profilo aromatico varietale.
- Gusto da brut a extra dry a seconda del residuo zuccherino scelto in vinificazione, con acidità equilibrata tipica dei vigneti collinari.
- Esiste anche una tipologia frizzante, meno diffusa dello spumante ma prevista dal disciplinare.
Differenze dal prodotto generico
- L'Asolo Prosecco DOCG va distinto dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: sono due denominazioni collinari separate, entrambe in provincia di Treviso ma su territori diversi e non sovrapposti, ciascuna con proprio disciplinare.
- Entrambe le DOCG si distinguono a loro volta dal Prosecco DOC, denominazione di pianura molto più estesa, che comprende gran parte del Veneto e una porzione del Friuli-Venezia Giulia, con requisiti meno stringenti e rese più elevate: la DOC di pianura non può utilizzare la menzione «Superiore» né i nomi collinari specifici.
- In etichetta la differenza si legge subito dalla dicitura: solo i vini delle due aree collinari possono usare la sigla DOCG; il vino generico da pianura riporta la sola dicitura Prosecco DOC.
Territorio di produzione
- Un gruppo di colline della Marca Trevigiana comprendente il territorio del comune di Asolo e l'area del Montello, in provincia di Treviso.
- Suoli di origine collinare, con pendenze e altitudini che si differenziano dalla pianura circostante e favoriscono un'escursione termica utile alla qualità delle uve Glera.
- Area distinta e non sovrapposta a quella della DOCG Conegliano Valdobbiadene, che occupa un'altra fascia collinare della stessa provincia più a est.
Storia e documentazione
La coltivazione della Glera sulle colline trevigiane ha una tradizione lunga, ma la denominazione specifica per l'area asolana e del Montello, distinta da quella di Conegliano Valdobbiadene, è stata riconosciuta a livello DOCG negli anni Duemiladieci, nell'ambito della riorganizzazione delle denominazioni del Prosecco.
Il nome richiama la cittadina di Asolo, nota anche per il suo valore storico e paesaggistico, e il Montello, dorsale collinare boscosa che caratterizza il paesaggio dell'area.
Materie prime
- Uva Glera come vitigno principale, in percentuale minima stabilita dal disciplinare.
- Possibile completamento con altre varietà ammesse dal disciplinare, in quota minoritaria rispetto alla Glera.
Lavorazione
- Vendemmia delle uve nei vigneti collinari dell'area asolana e del Montello.
- Spumantizzazione prevalentemente con il metodo Martinotti (o Charmat), che prevede la seconda fermentazione in autoclave e non in bottiglia.
- Per la tipologia frizzante, la rifermentazione avviene comunque in autoclave, con una pressione inferiore rispetto allo spumante.
Stagionatura
- Lo spumante viene immesso al consumo dopo la presa di spuma in autoclave e un breve riposo, senza affinamenti prolungati.
- È un vino d'annata: si consuma giovane, entro i mesi successivi all'imbottigliamento, quando il corredo aromatico è più definito.
Disciplinare
- L'Asolo Prosecco è Denominazione di Origine Controllata e Garantita, il livello di tutela più elevato tra le denominazioni italiane, corrispondente a livello UE a una Denominazione di Origine Protetta.
- Il disciplinare definisce con precisione i comuni collinari ammessi, che sono un sottoinsieme del più ampio territorio del Prosecco DOC, e stabilisce le tipologie ammesse, spumante e frizzante, con relative caratteristiche chimico-fisiche.
- Le rese per ettaro previste sono più contenute rispetto a quelle della DOC di pianura, coerentemente con lo status di denominazione garantita riservata a un'area più circoscritta.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Si beve tipicamente come aperitivo, anche in preparazioni miscelate della tradizione veneta.
- Accompagna bene antipasti a base di pesce di laguna e di fiume e primi piatti leggeri della cucina trevigiana.
- La versione più secca si presta anche ad accompagnare l'intero pasto in un contesto conviviale informale.
Conservazione
- Va conservato al riparo dalla luce e servito fresco, a temperatura di 6-8 °C circa.
- Come la maggior parte degli spumanti Charmat, va consumato entro un paio d'anni dalla vendemmia, senza necessità di lungo affinamento in bottiglia.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra Asolo Prosecco DOCG e Conegliano Valdobbiadene?
- Sono due DOCG distinte, entrambe collinari e in provincia di Treviso, ma su territori separati: Asolo comprende le colline attorno alla cittadina omonima e il Montello, Conegliano Valdobbiadene un'altra fascia collinare più a est.
- L'Asolo Prosecco è lo stesso vino del Prosecco DOC?
- No. Il Prosecco DOC è una denominazione di pianura molto più estesa, con rese più alte e requisiti meno restrittivi; l'Asolo Prosecco è una DOCG riservata a un'area collinare più piccola e definita.
- Con quale metodo si produce l'Asolo Prosecco?
- Prevalentemente con il metodo Martinotti-Charmat, che prevede la rifermentazione in autoclave anziché in bottiglia.
- Esiste una versione frizzante oltre allo spumante?
- Sì, il disciplinare prevede anche una tipologia frizzante, meno diffusa dello spumante ma regolarmente prodotta nell'area.
- Con cosa si abbina l'Asolo Prosecco DOCG?
- È indicato come aperitivo e per accompagnare antipasti di pesce e primi piatti leggeri della cucina trevigiana.
Fonti
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Banca dati delle denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini — www.politicheagricole.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro delle denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini dell'UE — ec.europa.eu. Consultato il 08 agosto 2026.
- Consorzio Tutela Vini Montello Asolo e Colli Asolani, Asolo Prosecco DOCG: disciplinare e zona di produzione — www.consorzioasolomontello.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Regione del Veneto — Direzione Agroalimentare, Vini a denominazione di origine del Veneto — www.regione.veneto.it. Consultato il 08 agosto 2026.
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