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Carciofi alla romana: storia e ricetta tradizionale

I carciofi alla romana sono un contorno tradizionale del Lazio: carciofi «mammole» (o «cimaroli») ripieni di mentuccia romana, aglio, sale e pepe, cotti lentamente in padella con olio extravergine e acqua. Si distinguono dai carciofi alla giudia, tipici della cucina giudaico-romanesca, che sono invece fritti interi.

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Carciofi alla romana cotti con mentuccia, aglio e olio extravergine.

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Origine
Roma
Regione
Lazio
Categoria
contorni
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell'Carciofi alla romana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • Carciofi mammole del Lazio (Carciofo Romanesco IGP)
  • Mentuccia romana fresca
  • Aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe
  • Acqua (ed eventuale vino bianco)
  • Limone (per la pulizia dei carciofi)

Preparazione

  1. Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la parte superiore; svuotare l'interno per ricavare uno spazio per il ripieno. Immergerli in acqua acidulata con limone per evitare l'ossidazione.

  2. Preparare un trito di mentuccia, aglio, sale e pepe, mescolato con un filo di olio.

  3. Riempire il cuore di ciascun carciofo con il trito

  4. Disporre i carciofi capovolti in una casseruola stretta e alta

    irrorare con olio extravergine e aggiungere acqua (ed eventualmente vino bianco) fino a metà altezza.

  5. Coprire e cuocere a fuoco basso per circa 30–40 minuti, finché i carciofi risultano teneri e il fondo di cottura si è ristretto.

La versione tradizionale prevede
  • Carciofi mammole del Lazio (Carciofo Romanesco IGP)
  • Mentuccia romana fresca
  • Aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe
  • Acqua (ed eventuale vino bianco)
Cosa non prevede
  • Frittura intera (è la tecnica dei carciofi alla giudia)
  • Pangrattato o ripieno di formaggio
  • Cottura al forno
Storia e origine

Da Amatrice a Roma

Il carciofo è coltivato nella campagna romana da secoli. La varietà di riferimento è il Carciofo Romanesco del Lazio IGP, tondo e senza spine interne, particolarmente adatto alla cottura ripiena.

La ricetta dei carciofi alla romana è codificata nella letteratura gastronomica romana del Novecento e viene tramandata come contorno stagionale, tipico dei mesi da febbraio ad aprile.

Le caratteristiche in breve

Uso della varietà «mammola» o «cimarolo» (Carciofo Romanesco del Lazio IGP).
Ripieno semplice: mentuccia, aglio, sale, pepe.
Cottura in casseruola, carciofi posti a testa in giù, brasati in olio, acqua e (talvolta) vino bianco.

4 errori da evitare

  1. 01
    Utilizzare carciofi spinosi non adatti alla cottura ripiena.
  2. 02
    Ripieno troppo carico di aglio

    copre l'aroma di mentuccia.

  3. 03
    Fuoco troppo alto

    brucia il fondo prima che il carciofo sia cotto.

  4. 04
    Poco liquido di cottura

    rischia di seccare il carciofo.

Curiosità

A Ladispoli si celebra ogni anno la Sagra del Carciofo Romanesco, iniziativa promossa dal Comune per valorizzare la produzione IGP del territorio.

Domande frequenti

Che differenza c'è con i carciofi alla giudia?

I carciofi alla giudia sono un piatto della cucina giudaico-romanesca: carciofi interi, aperti a fiore e fritti due volte in olio. I carciofi alla romana sono invece cotti in casseruola, ripieni di mentuccia e aglio, non fritti.

Quale varietà di carciofo usare?

La ricetta tradizionale utilizza la varietà romanesca «mammola» o «cimarolo», corrispondente al Carciofo Romanesco del Lazio IGP, senza spine interne e adatta alla cottura ripiena.

Si può usare la menta comune?

No: la ricetta prevede mentuccia romana (Calamintha nepeta), diversa dalla menta piperita per aroma e intensità.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Carciofo Romanesco del Lazio IGP — Registro DOP/IGP ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Regione Lazio — Arsial, Carciofo Romanesco del Lazio IGP e prodotti tradizionali www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, La cucina romana: contorni tradizionali www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Comune di Ladispoli, Sagra del Carciofo Romanesco www.comune.ladispoli.rm.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.