Cosa mangiare a Roma: piatti e prodotti tipici
La cucina romana è una delle più identitarie d'Italia: nasce dalla tradizione popolare, dal quinto quarto e dalla campagna laziale. Pochi ingredienti — pasta, guanciale, Pecorino Romano, pepe, verdure — trasformati con gesti precisi in piatti diventati simbolo dell'Italia intera.

La città in breve
Località principali
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- Genzano di Roma
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- Nemi
Piatti tipici di Roma (16)
Tutti i piatti del LazioLa Carbonara è un primo piatto romano di pasta condita con una crema di uova, Pecorino Romano e pepe nero, arricchita da guanciale rosolato. Senza panna, aglio o cipolla.
Scopri Carbonara
L'Amatriciana è un condimento a base di guanciale, pomodoro e Pecorino Romano, tradizionalmente servito con spaghetti o bucatini.
Scopri Amatriciana
La cacio e pepe è un primo piatto della tradizione romana composto da tre soli ingredienti: pasta, Pecorino Romano DOP e pepe nero.
Scopri Cacio e pepeLa pasta alla gricia è un primo piatto laziale composto da pasta, guanciale, Pecorino Romano e pepe nero.
Scopri Pasta alla griciaI saltimbocca alla romana sono un secondo piatto della tradizione laziale composto da fettine di vitello, prosciutto crudo e una foglia di salvia, cotti in padella con burro e vino bianco.
Scopri Saltimbocca alla romana
La coda alla vaccinara è uno stufato romano di coda di manzo cotta a lungo con sugo di pomodoro, sedano, aromi e — nella versione più tradizionale — una gremolata finale con cacao amaro, pinoli e uvetta.
Scopri Coda alla vaccinara
La trippa alla romana è un secondo piatto del quinto quarto romano preparato con trippa di bovino (in particolare la parte detta «cuffia» o «millefoglie») cotta in umido con sugo di pomodoro, aromatizzata con mentuccia romana e servita con abbondante Pecorino Romano grattugiato.
Scopri Trippa alla romanaI carciofi alla romana sono un contorno tradizionale del Lazio: carciofi «mammole» (o «cimaroli») ripieni di mentuccia romana, aglio, sale e pepe, cotti lentamente in padella con olio extravergine e acqua.
Scopri Carciofi alla romana
L'abbacchio alla scottadito è un secondo piatto della cucina romana composto da costolette di agnello giovane («abbacchio») grigliate rapidamente su fiamma viva, condite semplicemente con olio EVO, sale, pepe e rosmarino, e servite ben calde: il nome deriva dall'uso di mangiarle con le mani appena tolte dalla brace.
Scopri Abbacchio alla scottaditoProdotti del territorio (5)

Il Pecorino Romano DOP è un formaggio a pasta dura ottenuto da latte intero di pecora, prodotto secondo un disciplinare riconosciuto dall'Unione Europea.
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La Ricotta Romana DOP è un latticino fresco ottenuto per coagulazione termica delle sieroproteine del latte di pecora, siero derivato dalla lavorazione del Pecorino Romano DOP.
Scopri Ricotta Romana DOP
Il Carciofo Romanesco del Lazio IGP è un carciofo di forma tondeggiante, senza spine, dalla brattea larga e serrata, coltivato lungo il litorale laziale.
Scopri Carciofo Romanesco del Lazio IGP
L'Abbacchio Romano IGP è la carne di agnello da latte, macellato entro un'età massima definita dal disciplinare, nato e allevato nel Lazio.
Scopri Abbacchio Romano IGP
La Porchetta di Ariccia IGP è un preparato di carne suina intera, disossata e aromatizzata con sale, pepe, aglio e rosmarino, arrotolata, legata e cotta in forno tradizionale nel Comune di Ariccia, nei Castelli Romani.
Scopri Porchetta di Ariccia IGPVini e liquori (1)
La cucina in profondità
I quattro primi romani
Carbonara, Amatriciana, Gricia e Cacio e pepe condividono un DNA comune — Pecorino Romano e guanciale — e si distinguono per una variazione minima ma decisiva: l'uovo nella Carbonara, il pomodoro nell'Amatriciana, la sola mantecatura al pepe nella Cacio e pepe.
La cucina del quinto quarto
Dalla tradizione dei mattatoi di Testaccio arrivano coda alla vaccinara, trippa alla romana e pajata: tagli poveri resi celebri dalla cucina di trattoria. Accanto, la cucina di sala serve abbacchio al forno con patate e saltimbocca alla romana.
Street food e pasticceria
Supplì al telefono, pizza al taglio, filetti di baccalà fritti e maritozzo con la panna sono il repertorio romano da banco. Il nome «supplì» deriva dal francese surprise: la mozzarella filante era la sorpresa nascosta nel riso.
Itinerari collegati (3)
Domande frequenti
- La Carbonara è oggi il piatto più identificato con la cucina romana, insieme ad Amatriciana, Cacio e pepe e Gricia.
- La Gricia è la versione senza pomodoro dell'Amatriciana: guanciale, Pecorino Romano e pepe.
- No: il disciplinare DOP prevede produzione principalmente in Sardegna, oltre che nel Lazio e in provincia di Grosseto.
Fonti
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Lazio — masaf.gov.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP, Disciplinare di produzione — pecorinoromano.com. Consultato il 27 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, La cucina di Roma e del Lazio, in Cucine d'Italia. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Prodotti a denominazione del Lazio — regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
