Abbacchio alla scottadito: storia e ricetta tradizionale

L'abbacchio alla scottadito è un secondo piatto della cucina romana composto da costolette di agnello giovane («abbacchio») grigliate rapidamente su fiamma viva, condite semplicemente con olio EVO, sale, pepe e rosmarino, e servite ben calde: il nome deriva dall'uso di mangiarle con le mani appena tolte dalla brace.

Costolette di abbacchio romano alla scottadito con segni di griglia, rosmarino e limone
Costolette di abbacchio grigliate con rosmarino e limone. · Redazione Piatto Tipico · Uso editoriale
Origine
Roma
Regione
Lazio
Categoria
secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell’Abbacchio alla scottadito

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 15 minCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 12 costolette di abbacchio (circa 1 kg), Abbacchio Romano IGP quando possibile
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 1 spicchio d'aglio (facoltativo)
  • Sale grosso e pepe nero, q.b.
  • 1 limone a spicchi per servire

Preparazione

  1. Battere leggermente le costolette per uniformarne lo spessore

  2. Condirle con olio EVO, rosmarino e — se gradito — un aglio schiacciato; lasciare insaporire 30-60 minuti a temperatura ambiente.

  3. Portare la griglia (o una piastra in ghisa) a temperatura molto alta

  4. Cuocere le costolette 2-3 minuti per lato, fino a formare una crosta dorata.

  5. Salare al momento di servire e portare in tavola con spicchi di limone.

Prodotti tipici utilizzati

Abbinamenti consigliati

Scopri anche

La versione tradizionale prevede
  • abbacchio (circa 1 kg), Abbacchio Romano IGP quando possibile
  • olio extravergine di oliva
  • rosmarino fresco
  • d'aglio (facoltativo)
  • Sale grosso e pepe nero, q.b.
  • a spicchi per servire
Cosa non prevede
  • Marinature a base di aceto, senape o salse dolci
  • Cottura lenta al forno per la variante «scottadito» (che è alla griglia)
  • Erbe come menta o timo come aromatizzazione principale (rosmarino è la scelta tradizionale)
Storia e origine

Le origini dell’Abbacchio alla scottadito

L'allevamento ovino nel Lazio ha origini antichissime, legate alla transumanza tra Appennino centrale e Agro Romano. L'abbacchio (agnello da latte di età inferiore ai 30 giorni) è al centro della cucina pasquale romana e laziale.

La preparazione «alla scottadito» — costolette grigliate rapidamente su brace ardente — è documentata nella cucina popolare romana da secoli ed è entrata nei ricettari codificati fra Ottocento e Novecento.

Le caratteristiche in breve

Costolette di abbacchio (agnello da latte, IGP quando disponibile).
Battitura leggera per uniformare lo spessore.
Marinatura essenziale: olio EVO, sale, pepe, rosmarino, eventualmente aglio.
Cottura rapida su griglia rovente, per pochi minuti per lato.

3 errori da evitare

  1. 01
    Salare la carne prima di grigliare

    fa perdere succosità.

  2. 02
    Cottura troppo prolungata

    la carne diventa asciutta e stopposa.

  3. 03
    Griglia non abbastanza calda

    non si forma la crosta e la carne bolle nei suoi liquidi.

Abbinamenti

Cesanese del Piglio DOCG, rosso laziale di corpo medio.
Frascati Superiore DOCG per un abbinamento più fresco.

Domande frequenti

Che cos'è l'«abbacchio»?

Nel Lazio l'abbacchio è l'agnello da latte, allevato con il solo latte materno e macellato entro i 30 giorni di vita. Ha carne chiara, molto tenera e dal gusto delicato.

Che cosa cambia con la certificazione IGP?

L'Abbacchio Romano IGP è nato, allevato e macellato nel Lazio secondo un disciplinare che regola razze (Sarda, Comisana, Sopravissana, Massese, Merinizzata Italiana e loro incroci), alimentazione e età di macellazione.

Perché si chiama «alla scottadito»?

Perché tradizionalmente le costolette si mangiano con le mani appena tolte dalla griglia, quando sono ancora bollenti al punto da «scottare le dita».

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura (MASAF), Disciplinare di produzione dell'IGP Abbacchio Romano www.masaf.gov.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • ARSIAL — Regione Lazio, Schede dei prodotti agroalimentari tradizionali e di qualità del Lazio www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, La cucina romana e del Lazio www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Roma Capitale — Turismo, La cucina di Roma: tradizione e street food www.turismoroma.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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