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Piatti e prodotti tipici del Lazio

Scopri la cucina laziale tra tradizione romana, ricette contadine, prodotti del territorio, dolci, vini e itinerari gastronomici nelle province e nei borghi della regione.

Piatti tipici del Lazio con specialità simbolo della tradizione regionale

Città gastronomiche da scoprire

Province e città metropolitane

  • Roma
  • Frosinone
  • Latina
  • Rieti
  • Viterbo

Il territorio e la cucina del Lazio

Il Lazio comprende cinque province — Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina — e sei territori gastronomici riconoscibili: Roma, i Castelli Romani, la Tuscia, la Sabina e l'Amatriciano, la Ciociaria e l'Agro Pontino con il litorale.

La cucina laziale non coincide con la sola cucina romana: unisce la trattoria di Roma alla cucina pastorale della Sabina e dell'Amatriciano, alle tradizioni contadine di Tuscia e Ciociaria e alla cucina di mare del litorale, tra Gaeta e Sperlonga. Sono numerosi i prodotti tutelati con marchi DOP, IGP e PAT: dal Pecorino Romano DOP alla Porchetta di Ariccia IGP, dal Pane di Genzano IGP alle Olive di Gaeta.

Piatti tipici del Lazio

Prodotti tipici del Lazio

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Territori del gusto

Itinerari gastronomici

Scorcio di una trattoria romana con luci calde e cupole sullo sfondo

Itinerario gastronomico di Roma

L'itinerario attraversa Roma per rioni, non per monumenti: Testaccio ed ex Mattatoio per il quinto quarto (coda alla vaccinara, pajata, trippa), il Ghetto per i carciofi alla giudia, Trastevere e Monti per le quattro paste del canone romano — cacio e pepe, gricia, carbonara e amatriciana, quest'ultima nata ad Amatrice, oggi provincia di Rieti — Prati e il Mercato Trionfale per il confronto fra pizza tonda romana e pizza al taglio, infine i Castelli Romani per la porchetta di Ariccia IGP e il Frascati DOC. Ogni tappa segna un confine preciso: il Ghetto non è Testaccio, la gricia non è la carbonara, e il Cesanese del Piglio DOCG appartiene alla Ciociaria, non ai Castelli. Due-tre giorni bastano a percorrerlo senza sovrapposizioni.

Roma centro storico e Trastevere 1 giorno intero (colazione, pranzo, aperitivo, cena)

Scopri l'itinerario di Roma centro storico e Trastevere
Vista panoramica dei Castelli Romani con lago vulcanico e borgo storico

Itinerario dei Castelli Romani

I Castelli Romani, area vulcanica a sud di Roma affacciata sui laghi di Albano e di Nemi, sono uno dei territori gastronomici più riconoscibili del Lazio, grazie a un terroir vulcanico che ha favorito viticoltura e allevamento suino fin dall'epoca romana. L'itinerario, percorribile in una giornata, collega Ariccia, Genzano, Frascati e i comuni limitrofi lungo l'asse delle tre denominazioni simbolo del territorio: Porchetta di Ariccia IGP, Pane Casareccio di Genzano IGP e vini Frascati DOC, con soste nelle fraschette, le osterie tradizionali della zona.

Castelli Romani (Ariccia, Genzano, Frascati) 1 giorno (pranzo e cena)

Scopri l'itinerario di Castelli Romani
Borgo arroccato della Ciociaria con i monti Ernici sullo sfondo

Itinerario della Ciociaria e del Sud Lazio

La Ciociaria e il Sud Lazio restano un territorio gastronomico poco raccontato rispetto a Roma e ai Castelli, ma concentrano quattro denominazioni protette in una manciata di valli: il Pecorino di Picinisco DOP della Val di Comino, il Fagiolo Cannellino di Atina DOP, il Peperone di Pontecorvo DOP della valle del Liri e il Cesanese del Piglio DOCG, unica DOCG rossa del Lazio. È una cucina di pastori, orti e vigne di montagna, dove i piatti restano quelli della tradizione contadina: zuppe di legumi, formaggi di latte crudo, salumi ciociari e carni alla brace. Il percorso segue le valli da nord-est a sud-ovest, dal Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise fino alla valle dell'Aniene, ed è pensato per chi vuole visitare piccoli produttori più che ristoranti: caseifici, aziende agricole e cantine familiari, spesso aperte solo su prenotazione.

Ciociaria (Frosinone) e Sud Lazio 1–2 giorni (weekend consigliato)

Scopri l'itinerario di Ciociaria

Domande frequenti sulla cucina del Lazio

Quali sono i piatti tipici più famosi del Lazio?

I quattro primi romani — Carbonara, Cacio e pepe, Amatriciana e Gricia — sono i simboli, insieme a Saltimbocca alla romana, Carciofi alla romana, Supplì e Abbacchio alla scottadito.

Quali sono i prodotti DOP e IGP del Lazio?

Tra i più noti: Pecorino Romano DOP, Ricotta Romana DOP, Nocciola Romana DOP, Porchetta di Ariccia IGP, Pane Casareccio di Genzano IGP, Prosciutto Amatriciano IGP, Oliva di Gaeta DOP e oli Sabina DOP e Canino DOP.

Quali vini tipici del Lazio vale la pena conoscere?

I bianchi dei Castelli Romani (Frascati DOC e Frascati Superiore DOCG), il Cesanese del Piglio DOCG in Ciociaria, l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC e l'Aleatico di Gradoli DOC nella Tuscia.

Cosa mangiare nei Castelli Romani?

Nelle fraschette dei Castelli si mangia Porchetta di Ariccia IGP con Pane Casareccio di Genzano IGP, olive di Gaeta, salumi e formaggi, chiudendo con un bicchiere di Frascati DOC.

Quali sono i principali territori gastronomici del Lazio?

Sei aree principali: Roma, Castelli Romani, Tuscia (Viterbo), Sabina e Amatriciano (Rieti), Ciociaria (Frosinone) e Agro Pontino con litorale (Latina).

Quali dolci tipici si trovano nel Lazio?

I dolci simbolo sono il Maritozzo con la panna, i bignè di San Giuseppe, il pangiallo romano, le ciambelle al vino dei Castelli e i tozzetti alla nocciola della Tuscia.

Fonti

Consulta le fonti istituzionali
  • MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei PATmasaf.gov.it (link esterno).
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro DOP e IGPec.europa.eu (link esterno).
  • Regione Lazio — Prodotti a denominazione del Lazioregione.lazio.it (link esterno).
  • ARSIAL — Atlante dei prodotti tipici e tradizionali del Lazioarsial.it (link esterno).

Sfide del gusto collegate

  • Supplì VS Arancini

    Riso al sugo con cuore di mozzarella contro riso allo zafferano con ripieni strutturati: due fritti di riso profondamente diversi.