Nocciola Romana DOP: caratteristiche, produzione e territorio
La Nocciola Romana DOP è la nocciola coltivata sui Monti Cimini e Sabatini, in provincia di Viterbo e in parte in provincia di Roma. Le cultivar ammesse sono «Tonda Gentile Romana» (in prevalenza), «Nocchione» e loro sinonimi.

Caratteristiche del prodotto
- Forma sferoidale o leggermente allungata.
- Guscio color nocciola chiaro, di spessore medio.
- Seme (mandorla) bianco crema, con pellicola bruna sottile.
- Resa alla sgusciatura elevata rispetto a molte nocciole comuni.
- Aroma persistente dopo la tostatura, indicato per uso dolciario.
Territorio di produzione
- Comuni della provincia di Viterbo (area dei Monti Cimini) e alcuni comuni della provincia di Roma indicati dal disciplinare.
- Terreni di origine vulcanica, con giaciture collinari e clima temperato.
- La denominazione non implica coltivazione nella città di Roma o nelle sue immediate vicinanze.
Materie prime
- Cultivar «Tonda Gentile Romana», «Nocchione» e loro sinonimi ammessi dal disciplinare.
- Impianti coltivati secondo tecniche agronomiche indicate.
Lavorazione
- Raccolta in tarda estate (agosto-settembre), tradizionalmente da terra dopo la caduta naturale del frutto.
- Essiccazione naturale o forzata a bassa temperatura per abbassare il tenore di umidità.
- Sgusciatura, calibratura, eventuale tostatura.
- Confezionamento in aziende autorizzate del territorio.
Stagionatura
- Prodotto secco: conservazione lunga se mantenuto in ambiente asciutto.
- La qualità aromatica è massima nei primi 6-12 mesi dalla raccolta.
Disciplinare
- Riconoscimento DOP con Regolamento (CE) n. 667/2009 del 22 luglio 2009.
- Il disciplinare definisce cultivar, area, tecnica di coltivazione, essiccazione e requisiti del prodotto.
- Il Consorzio di Tutela Nocciola Romana DOP promuove la denominazione a livello nazionale e internazionale.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Ingrediente cardine di dolci laziali (tozzetti, torte di nocciole, biscotti secchi).
- Utilizzata dall'industria dolciaria italiana per creme spalmabili, gianduia, praline.
- In cucina salata, in salse per pasta o carni bianche.
- Tostata e salata come snack.
Conservazione
- Conservare in guscio in luogo fresco e asciutto.
- Le nocciole sgusciate vanno conservate in contenitori ermetici, al riparo dalla luce.
- In frigorifero o congelatore per conservazione prolungata.
Curiosità
La coltivazione della nocciola nei Monti Cimini è documentata da secoli; il paesaggio della «città della nocciola» a Caprarola, Ronciglione e Vignanello è caratterizzato da estesi noccioleti.
La provincia di Viterbo è tra le principali aree corilicole d'Italia insieme al Piemonte e alla Campania.
Domande frequenti
- Perché si chiama «Romana»?
- La denominazione fa riferimento all'areale storico di produzione nel Lazio settentrionale (Monti Cimini e Sabatini), non alla città di Roma.
- Che differenza c'è con la Tonda Gentile Trilobata IGP del Piemonte?
- Sono due denominazioni distinte: cultivar principali, aree e disciplinari differenti; entrambe hanno riconoscimento europeo (rispettivamente DOP e IGP).
- Come si distingue quella DOP?
- Le confezioni devono riportare la denominazione «Nocciola Romana DOP», il logo europeo DOP e un codice di rintracciabilità che collega il prodotto al produttore autorizzato.
- Meglio tostata o cruda?
- Dipende dall'utilizzo: cruda per creme fresche, tostata per pasticceria e come snack. La tostatura sviluppa gli aromi caratteristici.
Fonti
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro DOP · IGP · STG — Nocciola Romana DOP — ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale dell'Unione Europea delle denominazioni protette.
- Unione Europea, Regolamento (CE) n. 667/2009 — registrazione DOP «Nocciola Romana» — eur-lex.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
- ARSIAL — Regione Lazio, Nocciola Romana DOP: approvate le variazioni al disciplinare — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco italiano DOP · IGP · STG — ortofrutticoli — www.masaf.gov.it. Consultato il 27 luglio 2026.
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