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Kiwi Latina IGP: l'actinidia dell'Agro Pontino

Il Kiwi Latina IGP è l'actinidia coltivata nell'Agro Pontino e nei comuni della provincia di Latina, area in cui la coltura si è diffusa a partire dagli anni Settanta. Ha polpa verde brillante, buona acidità e un elevato contenuto di vitamina C.

Kiwi Latina IGP tagliati a metà, con la polpa verde brillante.

Caratteristiche del prodotto

  • Frutto di pezzatura uniforme con buccia bruna e peluria fitta.
  • Polpa verde brillante con raggiera di semi scuri.
  • Sapore dolce-acidulo, con elevato contenuto di vitamina C.

Territorio di produzione

  • Agro Pontino e comuni della provincia di Latina indicati dal disciplinare.
  • Terreni pianeggianti bonificati, con disponibilità idrica e clima mite.

Materie prime

  • Frutti di actinidia delle varietà ammesse dal disciplinare.

Lavorazione

  1. Coltivazione a pergoletta con impianti irrigui.
  2. Raccolta al raggiungimento dei parametri di maturazione previsti.
  3. Selezione, calibratura e confezionamento.

Stagionatura

  • Conservazione in celle refrigerate che consente la disponibilità del frutto per molti mesi dopo la raccolta.

Disciplinare

  • Denominazione registrata come Indicazione Geografica Protetta nel registro europeo.
  • Il disciplinare definisce area di produzione, varietà, tecniche colturali e parametri qualitativi.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Consumo fresco a fine pasto o a colazione.
  • Macedonie, confetture, sorbetti e abbinamenti con formaggi freschi.

Conservazione

  • In frigorifero per rallentare la maturazione; a temperatura ambiente per accelerarla.
  • Lontano da mele e banane, che ne anticipano l'ammorbidimento.

Domande frequenti

Dove si coltiva il Kiwi Latina IGP?
Nell'Agro Pontino e nei comuni della provincia di Latina compresi nella zona indicata dal disciplinare.
È una denominazione europea?
Sì, è registrata come Indicazione Geografica Protetta (IGP).
Come si riconosce la maturazione giusta?
Il frutto cede leggermente alla pressione delle dita: se è duro va lasciato maturare a temperatura ambiente.

Fonti

  • MASAF, Elenco delle denominazioni italiane DOP, IGP e STG www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riferimento ufficiale per le denominazioni registrate a livello europeo.
  • Commissione europea, eAmbrosia — registro europeo delle indicazioni geografiche ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale delle denominazioni DOP, IGP e STG dell'Unione europea.

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